Lufthansa compie 100 anni: la storia, dal primo volo inaugurale del 6 aprile 1926
Testo e disegno di Paolo Brasioli e Valerio Brasioli
6 aprile 1926: cento anni fa un primo volo inaugurò la importante storia, davvero a livello mondiale, della compagnia di bandiera tedesca “LUFTHANSA”.
Infatti il primo aereo della compagnia, allora chiamata “Deutsche Luft Hansa A.G.”, si staccò da terra quella mattina. Precisamente da Berlino in direzione Zurigo-Dübendorf. Il velivolo utilizzato era un Fokker-Grulich F.II. Si trattava di un piccolo velivolo con sei posti totali, incluso quello del pilota, che era da solo!
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Tappe, passeggeri e comfort a bordo
Tutto si svolse al meglio con una velocità di crociera che si attestava a circa 150 km/orari, e con un itinerario che prevedeva tre tappe intermedie ad Halle, Erfurt e Stoccarda-Böblingen. Poi regolarmente esso atterrò nella città svizzera di Zurigo. Ai comandi c’era Otto Babekuhl, mentre a bordo viaggiavano i cinque passeggeri. Fa piacere ricordare che era presente una coppia di novelli sposi diretti in luna di miele. Il prezzo considerevole del biglietto era di 140 Reichsmark a persona! Le dimensioni ridotte dell’aereo, di 11 metri, stimolarono la compagnia ad offrire comunque grande attenzione al comfort. Infatti la cabina disponeva di toilette e lavabo, anche se all’epoca non erano ancora presenti assistenti di volo. Nello stesso giorno partì anche un secondo volo di linea, questa volta diretto verso la Renania; in quel caso il velivolo era un Dornier Komet III, registrato con la sigla D-580 e battezzato “Panther”.
Nascita e rinascita di Lufthansa: cento anni di storia
La “Deutsche Luft Hansa AG” era stata fondata solo tre mesi prima a Berlino dalla fusione di “Junkers Luftverkehr” e la “Deutscher Aero Lloyd”, e da subito divenne una colonna portante dell’aviazione civile tedesca. Nonostante la liquidazione dopo la Seconda Guerra Mondiale, la compagnia rinacque nel 1953 come “Luftag”, poi divenuta Lufthansa nel 1954, assumendo via via il ruolo di vettore leader. Caratteristico il logo del Kranich (l’elegante uccello gru stilizzato in giallo su sfondo blu), nel momento dello spiccare il volo… che ad oggi è lungo un secolo!
L’autore: Architetto Paolo Brasioli – quattro | architectura
Provenendo da una famiglia di artisti veneti, Paolo Brasioli è stato influenzato presto dal ricco patrimonio culturale e artistico italiano. Fondamentale è stata l’influenza di suo padre, Alfredo Brasioli, rinomato fumettista, illustratore e grafico italiano.
Il suo lavoro fino ad oggi si è concentrato sulla costruzione di hotel di alta qualità e sull’interior design per abitazioni, hotel e strutture di gastronomia e benessere, così come sulla creazione di mobili, lampade, accessori e arte.
Ha lavorato con rinomate compagnie e gruppi alberghieri come Best Western, Crowne Plaza, Falkensteiner, Hilton, Hyatt, Le Meridien, Leonardo Hotels, Marriott, NH Hotels, Rocco Forte Hotels e Sheraton. Molte delle sue creazioni sono state esposte in rinomate fiere d’arte e di design.
Per saperne di più:
quattro | architectura




