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Il Cagliari Calcio arriva a Berlino!

Testo e disegno di Paolo Brasioli

Il prossimo due agosto il mediterraneo calcistico sbarcherà nel nordico Brandeburgo! La magica sfera rotolerà veloce per emozionare tutti gli spettatori, abilmente palleggiata dagli undici ROSSO-BLU del Cagliari Calcio che saranno festosamente ospitati dai colleghi di una delle squadre di Berlino, i BIANCO-ROSSI dell’Union Berlin.

Ecco allora una breve presentazione dei due clubs e soprattutto del luogo della partita vicino al VERDE della foresta.

Lo stadio nel verde

Lo Stadion An der Alten Försterei, che quasi poeticamente si può tradurre in italiano come lo Stadio vicino alla vecchia casa del guardaboschi, è più comunemente noto come Alte Försterei. uno dei vari stadi di Berlino, sito precisamente nel quartiere di Köpenick. Questo luogo è posto all’estremità sud-orientale della capitale tedesca ed è attraversato dal fiume Dahme, che proprio da queste parti sfocia nel fiume principale Sprea. Inaugurato nel 1920 e più volte ampliato e ristrutturato, ospita le partite interne dell’Union Berlino

Verso il 1920 l’Union Oberschöneweide dovette abbandonare il suo storico stadio in Wattstraße per far spazio ad abitazioni. Per edificare un nuovo terreno di gioco venne individuata un’area a ridosso della foresta di Sadowa, nel territorio dell’allora comune autonomo di Oberschöneweide. Il Sadowa-Platz venne inaugurato ufficialmente il 7 agosto 1920 con una partita tra Union Oberschöneweide e i campioni di Germania del Norimberga, terminata 1-2 per gli ospiti. La capienza iniziale degli spalti era di circa diecimila posti, dei quali solo duecento a sedere. Nelle vicinanze dello stadio è sempre stato presente un piacevole caseggiato destinato all’alloggio del guardaboschi delle vicine foreste, e questo indusse col passare del tempo a un cambio di nome dell’impianto, che divenne pertanto noto come Alte Försterei. Nel 1966, a seguito della promozione dell’Union Berlino in DDR-Oberliga, si rese necessario un congruo ampliamento dell’impianto sportivo. In quattro anni fu innalzata la Gegengerade, un’ampia tribuna opposta alla principale, e vennero effettuati vari interventi che permisero negli anni ’70 e ’80 di aumentare la capienza a circa ventiquattromila posti.

Data l’assenza di interventi di manutenzione successivi, negli anni ’90 l’Alte Försterei iniziò ad accusare una certa obsolescenza, tanto che l’Union poté continuare a giocarci solo grazie a speciali permessi temporanei. Nel 2006 le autorità del calcio tedesco rifiutarono di prorogare tali deroghe. La dirigenza dell’Union Berlino si trovò quindi obbligata a scegliere: traslocare in un nuovo stadio oppure rinnovare la struttura esistente? Si decise infine di ristrutturare l’impianto esistente. I lavori, iniziati nel 2007 e conclusi nel 2009, furono in larga parte svolti dagli stessi tifosi. Grazie al contributo di più di 2000 volontari che lavorarono per circa 140.000 ore complessive, lo stadio venne quasi integralmente ricostruito. Davvero fantastico! L’8 luglio 2009 il “nuovo” Alte Försterei fu riaperto con un derby amichevole tra l’Union e l’Hertha Berlino. Negli anni successivi la tribuna principale fu integralmente ricostruita entro il 2012, portando la capienza totale agli attuali oltre ventiquattromila posti. Di fatto l’Alte Försterei è diventato il primo stadio di un campionato professionistico tedesco parzialmente di proprietà dei tifosi.

Gli ospiti rosso-blu del Cagliari Calcio: la storia del calcio italiano arriva a Berlino

Il Cagliari Calcio è, ovviamente, la società calcistica italiana della città di Cagliari, attualmente in Serie A. È stata fondata nel 1920 e, fra le squadre sarde, è quella che ha raggiunto i risultati migliori a livello nazionale. Naturalmente, è più frequente che i tifosi e gli affezionati si riferiscano alla squadra chiamandola Rossoblù, per via dei colori della maglia, o, in dialetto, Casteddu.

Il giocatore-simbolo di questo club è l’immenso e indimenticato Gigi Riva, per tre volte capocannoniere della Serie A e tuttora miglior marcatore della nazionale italiana, con 249 gol in 443 partite alla media di 0,58 reti a partita.

I padroni di casa: i bianco-rossi dell’1. FC Union, identità e nostalgia

La FC Union Berlin, una delle squadre della capitale, milita in Bundesliga, la massima divisione del campionato tedesco di calcio. Fondata nel 1906 con altro nome, la squadra berlinese ha assunto la denominazione odierna nel 1966 dopo diverse trasformazioni societarie. Nella Germania Est vinse una coppa nazionale e divenne simbolo di opposizione al potere, in contrapposizione alla rivale legata al regime. Dopo la riunificazione del 1990 il suo nome è rimasto in qualche modo legato al rimpianto per quell’epoca, la cosiddetta “Ostalgie”. Dagli anni ’90 ha raggiunto una finale di coppa tedesca, varie partecipazioni alle coppe europee, distinguendosi per il fortissimo legame con i tifosi.

L’autore: Architetto Paolo Brasioli – quattro | architectura

Provenendo da una famiglia di artisti veneti, Paolo Brasioli è stato influenzato presto dal ricco patrimonio culturale e artistico italiano. Fondamentale è stata l’influenza di suo padre, Alfredo Brasioli, rinomato fumettista, illustratore e grafico italiano.
Il suo lavoro fino ad oggi si è concentrato sulla costruzione di hotel di alta qualità e sull’interior design per abitazioni, hotel e strutture di gastronomia e benessere, così come sulla creazione di mobili, lampade, accessori e arte.
Ha lavorato con rinomate compagnie e gruppi alberghieri come Best Western, Crowne Plaza, Falkensteiner, Hilton, Hyatt, Le Meridien, Leonardo Hotels, Marriott, NH Hotels, Rocco Forte Hotels e Sheraton. Molte delle sue creazioni sono state esposte in rinomate fiere d’arte e di design.
Per saperne di più:
quattro | architectura

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