AperturaArte e CulturaEventi in programma

Arte a Berlino: lo spazio Projekte porta l’avanguardia a Pankow

Per gli amanti dell’arte, lo spazio Projekte, a Pankow, si sta rivelando e confermando come una delle realtà più interessanti del panorama contemporaneo, che mette in comunicazione nomi affermati a livello internazionale con esempi brillanti di ricerca contemporanea. Alla base c’è il gusto dell’artista Antoanetta Marinov, fondatrice e direttrice dello spazio, che ne ha fatto un fulcro e un laboratorio di idee in continuo movimento, capace di ospitare linguaggi diversi, dalla performance alla letteratura, fino alle pratiche materiche più sperimentali. Una di queste sarà una performance itinerante, che attraverserà Berlino con un messaggio molto particolare.

La newsletter del Mitte!

Notizie, novità, eventi dalla Germania

Il percorso dell’arte di Antoanetta Marinov: dallo spazio di Pankow al centro di Berlino

In questo periodo pre-elettorale, Marinov è infatti impegnata sul territorio con “Anche io voglio sposarmi a Venezia”, un progetto che anticipa la tappa veneziana del suo lavoro Bride Walk.  L’opera vede l’artista camminare per le strade con una lattina bianca in mano, sulla quale è scritto il titolo del lavoro: un gesto che diventa domanda diretta, rivolta ai passanti e a chi si interessa d’arte, chiedendo un sostegno concreto al progetto. Come a dire: perché l’arte trovi il suo “sì”, l’artista si affida al contesto in cui si muove e all’attenzione di chi crede nel valore della pratica artistica. 

Dal 2 all’8 settembre l’azione prenderà la forma di una vera e propria camminata attraverso la città: da Pankow, lungo la Schönhauser Allee, fino ad Alexanderplatz e al Rotes Rathaus.

“What Is Carried?” di Oana Știrbu

Oana Știrbu “What is Carried”, installazione, Berlino 2026, foto dell’artista

Ma Projekte non è solo il palcoscenico del lavoro di Marinov.

A settembre, per esempio, ci sarà spazio per la ricerca visiva con la mostra “What Is Carried?”, la prima personale berlinese dell’artista rumena Oana Știrbu, con vernissage il 7 settembre.  Il progetto viene costruito dal vivo negli spazi di Projekte Flora, che trasforma materiali di scarto come fondi di caffè, gusci d’uovo e alghe in testimoni silenziosi del tempo e della memoria, interrogandosi su cosa scegliamo di portare con noi, e cosa lasciamo andare. 

Il 10 settembre alle 18:00 Projekte apre al dialogo del pubblico. Oana Știrbu si metterà infatti a colloquio con lo psicoanalista Cătălin Știrbu nell’incontro “What is Carried? – a conversation between matter and psyche”. Il pubblico avrà anche l’occasione di incontrare l’artista di persona: il 13 settembre, alle 18:00, ultimo appuntamento berlinese di Știrbu, tra visita guidata e conversazione.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio