Arriva la malaria dei cani: allerta nelle campagne intorno a Berlino

Per i proprietari di cani che vivono a Berlino e nel Brandeburgo, questa è la stagione ideale per lunghe passeggiate nella natura con il proprio amico a quattro zampe: le temperature sono miti e i giorni di vacanza permettono di concedersi qualche giorno lontano dal lavoro. Come sempre, però, la primavera in Germania porta con sé un problema endemico: le zecche. E, quest’anno, il loro morso sembra portare con sé una nuova minaccia, pericolosa non per gli esseri umani, ma unicamente per i cani. L’amministrazione distrettuale dell’Oberspreewald-Lausitz ha infatti lanciato un avviso a proposito di un’incidenza crescente di babesiosi canina, comunemente chiamata malaria dei cani. La malattia, trasmessa proprio dalle zecche e fatale nella maggior parte dei casi non trattati, richiede attenzione preventiva da parte di chi possiede animali domestici nella regione.
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Cos’è la babesiosi canina
All’origine della patologia c’è un parassita del sangue veicolato dalle zecche che si trovano comunemente nei boschi ripariali. Questi acari mostrano picchi di attività in primavera e in autunno e sono estremamente resistenti agli sbalzi di temperatura, poiché rimangono attivi già a circa cinque gradi e resistono anche alle gelate notturne.
I sintomi
Il quadro clinico richiama quello della malaria umana. Nei casi più severi si verifica una distruzione massiva dei globuli rossi, con possibile insorgenza di shock. Quando l’infezione compromette l’apparato respiratorio, i cani manifestano affanno, tosse e, talvolta, perdite nasali ematiche. Un coinvolgimento del sistema nervoso può tradursi in convulsioni, paralisi o alterazioni della coordinazione motoria.
Stando alle conoscenze scientifiche attuali, gli agenti patogeni responsabili della babesiosi canina non sono trasmissibili all’essere umano. Il rischio di contagio per le persone è da escludere.
Come prevenire la malaria dei cani
Il distretto raccomanda l’uso sistematico di prodotti antiparassitari, in particolare repellenti specifici contro le zecche. Le opzioni disponibili comprendono soluzioni topiche, soprattutto preparazioni liquide da applicare direttamente sulla cute, fino a collari antiparassitari e compresse specifiche.
Inoltre, al rientro dalle passeggiate in aree verdi, è opportuno ispezionare con cura il manto del cane alla ricerca di zecche ed eventualmente rimuoverle in modo sicuro. In caso di dubbio, è sempre opportuno consultare il veterinario. Data la resistenza di questi parassiti alle temperature rigide, la precauzione vale anche in caso di calo brusco delle temperature.




