Merz e Prien a Kiev, con un messaggio per Putin: la Germania “non si fa intimidire”
Dopo la visita di domenica del cancelliere tedesco Friedrich Merz, anche la ministra dell’istruzione e della famiglia Karin Prien si è recata a Kiev, lunedì mattina, per rinnovare il sostegno del governo tedesco all’Ucraina e per mandare un segnale preciso a Vladimir Putin: la Germania non intende farsi intimidire.
Gli esponenti del governo di Berlino hanno inoltre rimesso al centro dell’attenzione la situazione dei giovani e in generale della società civile.
Merz e Prien in Ucraina: Berlino ribadisce il sostegno a Kiev
Con la loro presenza, ma anche con dichiarazioni esplicite, Merz e Prien hanno ribadito che la Germania e il governo federale restano fermamente al fianco dell’Ucraina e non si faranno spaventare dalla postura aggressiva di Mosca, che sta intensificando gli attacchi contro la popolazione civile, ma anche contro i diplomatici e gli ospiti stranieri.
“Ma proprio in questo momento è importante non lasciarsi intimidire, non mostrare paura ed essere molto chiari”, ha dichiarato Prien.
Conferma questa linea anche il deputato dell’Unione Norbert Röttgen, che ha parlato della visita di Merz come di una dimostrazione contro quella che definisce la” politica di intimidazione”perseguita da Vladimir Putin nei confronti della Germania.
Sul fronte degli aiuti, il cancelliere ha annunciato dei finanziamenti da circa 1 miliardo di euro destinati prevalentemente al potenziamento della difesa contro i nuovi droni russi a propulsione a reazione, alla tecnologia satellitare e ai sistemi missilistici.
La newsletter del Mitte!
Notizie, novità, eventi dalla Germania
I nuovi droni russi cambiano la sfida per la difesa ucraina
I nuovi droni jet di Putin, infatti, volano a una velocità e a un’altezza tali da risultare quasi impossibili da intercettare e questo avrebbe aumentato il numero degli impatti, come comunicato dalla corrispondente di ARD a Kiev, Susanne Petersohn.
Oltre all’aiuto economico, quindi, la Germania intende aiutare l’Ucraina anche a sviluppare, con il supporto di aziende tedesche, migliori sistemi di intercettazione per questa nuova generazione di droni.
Berlino intende inoltre fornire all’Ucraina anche 350 milioni di euro destinati alle infrastrutture e al settore energetico.
Colpiti intanto diversi obiettivi nella regione meridionale di Odessa e di Kharkiv
Intanto, il conflitto continua e mentre la ministra Prien arrivava a Kiev, il governo russo ha sferrato altri attacchi contro l’Ucraina, annunciando di aver colpito, nella regione meridionale di Odessa, il porto di Vylkove, depositi di carburante a Chornomorsk e alcune navi mercantili.
Mosca sostiene inoltre di aver colpito una centrale elettrica nella regione nordorientale di Kharkiv. Le autorità di Kharkiv hanno riferito di una vittima e sei feriti.




