
Nelle prime ore del mattino August Hanning, ex presidente del BND, il servizio di intelligence tedesco responsabile della ricognizione civile e militare all’estero, è stato arrestato perché sospettato di spionaggio ai danni della Germania. Tutte le informazioni relative alle indagini della procura federale sono state raccolte e condivise da WDR, NDR e Süddeutsche Zeitung.
Oltre che di spionaggio, Hanning è sospettato di acquisizione di segreti di Stato e tentato tradimento. Se le indagini della procura federale venissero provate, si tratterebbe di uno dei più grandi scandali relativi ai servizi tedeschi e noti finora.
Arrestato ex capo dei servizi segreti tedeschi
L’arresto è avvenuto presso l’abitazione di Hanning a Nordwalde, vicino a Münster. Oltre all’ex presidente del BND, sarebbe stato arrestato un altro ex dirigente del BND, rimasto operativo fino alla primavera del 2026. L’uomo avrebbe messo a disposizione di Hanning, dietro compenso e almeno fino al 2022, quasi 2.000 documenti riservati relativi al suo ambito di servizio.
In un caso Hanning avrebbe elaborato, sulla base di questi elementi, un’analisi di sicurezza destinata a un servizio di intelligence straniero, ma non è chiaro se sia effettivamente giunta a destinazione. Il Paese in questione, comunque, non sarebbe la Russia.
Condivise informazioni sensibili su Iran e Russia
Tra i documenti condivisi ci sarebbero anche dei briefing delle cosiddette “ND-Lage”, le riunioni settimanali di coordinamento presso la cancelleria federale, durante le quali i vertici dei servizi segreti e delle autorità di sicurezza si scambiano informazioni.
A essere comunicati sarebbero stati anche dati sensibili sul programma nucleare iraniano e sulle forze armate russe. I documenti più recenti risalirebbero al 2022.
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August Hanning, una lunga carriera nella sicurezza
Incalzata dalla stampa e dopo un iniziale rifiuto a commentare, una portavoce della Procura federale ha fatto sapere che verrà diffuso un comunicato sulla vicenda. Anche Hanning e i suoi avvocati non si sono ancora espressi sulla notizia e così il governo tedesco, che per il momento non ha rilasciato dichiarazioni.
August Hanning, che oggi ha 80 anni, è stato a capo del BND dal 1998 al 2005, diventando in seguito sottosegretario al ministero federale dell’interno, attività che ha svolto dal 2005 al 2009. In seguito, l’ex capo dell’intelligence ha cominciato a lavorare come imprenditore e come consulente privato nell’ambito della sicurezza.




