AperturaPoliticaPolitica Tedesca

La mano tesa di Björn Höcke: “Sahra Wagenknecht diventi Ministra Presidente della Turingia”

Björn Höcke vuole che Sahra Wagenknecht diventi Ministra Presidente della Turingia. In un video pubblicato su X, il capogruppo di AfD in Turingia si rivolge direttamente alla fondatrice del BSW, e la invita a candidarsi alla guida del Land, alleandosi con l’ultradestra: “Le tendo la mano”, dice nel video. In Turingia, va ricordato, il BSW non siede all’opposizione come AfD: fa parte della cosiddetta “coalizione Brombeer”, insieme a CDU ed SPD, un governo che sostiene l’attuale primo ministro Mario Voigt (CDU).

La newsletter del Mitte!

Notizie, novità, eventi dalla Germania

Le elezioni in Sassonia-Anhalt

L’appello di Höcke è riferito al suo Land, la Turingia appunto, ma è inevitabile che nel discorso entri anche l’attesa per le elezioni in Sassonia-Anhalt, dove AfD potrebbe segnare la prima grande vittoria della sua esistenza.

Il voto è previsto per il 6 settembre e, secondo quanto dichiarato nel video, Wagenknecht dovrebbe aprire, prima di quella data, “un nuovo capitolo nella storia dei partiti della Repubblica Federale di Germania”.

La crisi di Voigt e la nuova mozione di sfiducia

Mario Voigt, al momento, si trova sotto pressione. L’Università Tecnica di Chemnitz ha respinto il ricorso presentato da Voigt contro la revoca del suo titolo accademico, una decisione che ha riacceso le tensioni politiche nel Land. Höcke e il suo partito hanno colto l’occasione per annunciare un nuovo tentativo di voto di sfiducia contro il capo del governo. Questo è il secondo tentativo che l’ultradestra fa di porre fine al governo di Voigt: già a febbraio, il partito aveva presentato una mozione analoga, candidando alla presidenza del Land lo stesso Höcke. La proposta era naufragata, come era prevedibile: Höcke è estremamente controverso, fa parte dell’ala più estrema di AfD ed è stato condannato per aver utilizzato consapevolmente slogan riferibili al nazismo nei propri comizi.

Con una candidata percepita come meno estremista, però, il secondo tentativo potrebbe avere qualche possibilità di successo in più. La Costituzione della Turingia, del resto, pone un vincolo preciso: il Parlamento può sfiduciare il presidente del Consiglio solamente eleggendo un successore con il voto della maggioranza dei suoi membri.

I numeri del Landtag: AfD e BSW insieme avrebbero la maggioranza

Sul piano meramente aritmetico, AfD e BSW potrebbero costruire insieme una maggioranza nel Parlamento regionale. AfD controlla 32 degli 88 seggi, il BSW altri 15: sommati, superano la soglia dei 45 voti richiesti. Nel video, Höcke ricorda alcune dichiarazioni di Wagenknecht, nello specifico il suo ritenere fallimentare la strategia del cosiddetto “brandmauer”, il “muro tagliafuoco” o “cordone sanitario” eretto contro AfD. E se l’ostracismo è fallito, sembra suggerire Höcke, che cose vieta ai due partiti di collaborare? Wagenknecht si prenderebbe la responsabilità politica delle sue parole, se il BSW dovesse entrare nel Landtag della Sassonia-Anhalt? In Turingia, per ora, il partito di Wagenknecht continua a sostenere Voigt. In quella che non è difficile vedere come una tentazione faustiana da manuale, Höcke, nei sottotesti più che nelle parole, provoca Wagenknecht: “La maggioranza dei cittadini della Turingia vuole un cambiamento, proprio come la maggioranza dei cittadini della Sassonia-Anhalt”, ha detto nel video. Questa sarebbe dunque l’occasione di dimostrare che il BSW è quel partito di “cambiamento” rispetto all’establishment che ha sempre affermato di essere.

Höcke “corteggia” Wagenknecht da molto tempo

Höcke ha iniziato a flirtare con il BSW già prima che il partito nascesse. Mentre Wagenknecht ancora stava considerando un percorso politico fuori da Die Linke, il leader di AfD Turingia aveva più volte sottolineato punti di contatto fra la sua formazione e le posizioni di “Sahra la rossa” (che i detrattori chiamano ormai da tempo “Sahra la rosso-bruna”). Quando Wagenknecht cominciò a manifestare insofferenza verso alcune linee del partito, in particolare sul sostegno militare all’Ucraina, guardando con interesse alla Russia, Höcke arrivò a invitarla esplicitamente a entrare in AfD, promettendole la piena realizzazione delle sue idee all’interno del partito.

Che cosa significherebbe per il BSW un’alleanza con AfD?

Il BSW è nato da una scissione da Die Linke, con un programma spesso definito populista e un esordio che si prefiggeva risultati ambiziosi. Alla prima prova elettorale nazionale, però, il partito non ha superato la soglia di sbarramento necessaria per ottenere anche un solo seggio al Bundestag. Nei mesi successivi, la dirigenza del BSW ha richiesto più volte, invano un riconteggio dei voti. La crisi interna che ne è derivata ha portato Wagenknecht a cedere la guida del partito a Fabio De Masi e Amira Mohamed Ali. Che cosa ne sarebbe della parabola del partito, se Sahra Wagenknecht accettasse la proposta di Björn Höcke? Il BSW si trasformerebbe di colpo nell’ago della bilancia della politica regionale Turingia, arrivando perfino all’espressione della ministra presidente e a un livello di potere che, fino a questo momento, il partito non ha mai raggiunto. Resta aperta la domanda su come reagirebbe, di fronte a questo scenario, l’elettorato che ha sostenuto il BSW: quanto sono pronti gli ex sostenitori di Die Linke a ritrovarsi come alleato il partito più a destra della storia tedesca dal dopoguerra a oggi?

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio