
🗞 La notizia dietro la notizia – Riflessioni di Gabriele Paoletti sugli articoli del Mitte
Questa settimana l’articolo di riferimento parla della crisi demografica di Berlino e delle sue conseguenze sugli asili, attraverso un’intervista ad Annamaria Rizzi, direttrice di due asili bilingui italo-tedeschi a Moabit. Il commento di Gabriele Paoletti.
I bambini del futuro
Agosto 1994.
Ho sei anni.
È l’ultimo anno di asilo prima della scuola.
In Sicilia fa caldo.
Le finestre sono aperte.
Da qualche parte una radio passa Fiorello.
San Martino.
“La nebbia agli irti colli… piovigginando sale”
Io ascolto una canzone senza sapere che quelle parole torneranno a scuola.
Carducci.
Dovrò impararle a memoria.
Le saprò già.
Me le aveva insegnate la radio.
La poesia era arrivata nella mia vita prima della maestra.
È una delle cose che fanno i bambini: imparano senza sapere che stanno imparando.
Fuori passano le macchine.
Fiat Uno.
Panda.
Tipo.
I bambini stanno dietro.
Qualcuno con la cintura.
Qualcuno senza.
Gli adulti parlano.
Noi giochiamo.
Il mondo sembra avere spazio.
A Berlino, nello stesso momento, c’è una città che cerca di capire cosa fare di se stessa.
Il Muro è caduto, ma la sua linea è ancora per terra.
Le Trabant girano insieme alle Golf.
I soldati sovietici stanno lasciando la città.
Potsdamer Platz è un grande vuoto.
Ci sono persone che vivono in roulotte.
Prima che arrivino gli investitori.
Prima che arrivi il futuro.
Io non so niente.




