Le poste tedesche rischiano una multa milionaria: troppi disservizi
Le poste tedesche non hanno mai funzionato così male. O, almeno, i reclami per le consegne ritardate o mancate non sono mai stati così tanti. Il problema esiste da diversi anni ormai e, per la popolazione tedesca, si è trattato di un progressivo deterioramento del servizio accompagnato dalla frustrazione di non avere alternative. Ora, però, l’Agenzia Federale per le Reti potrebbe intervenire. Klaus Müller, che guida questo organismo di controllo, ha dichiarato, in un’intervista alla Neue Osnabrücker Zeitung, che l’Agenzia è pronta a imporre severe sanzioni pecuniarie a Deutsche Post, se il servizio non migliorerà.
Solo nei primi otto mesi di quest’anno sono state ricevute 38.760 segnalazioni per disservizi postali di vario genere. Una progressione marcata rispetto alle 27.693 del medesimo arco temporale nell’anno precedente. Luglio ha rappresentato l’apice critico con oltre 9.000 reclami concentrati in un solo mese. L’incremento percentuale si attesta al 33%. Müller ha dichiarato che questa minaccia è da considerarsi il “cartellino giallo” per le poste tedesche e che l’Agenzia è pronta a estrarre anche quello rosso.
Perché adesso? Perché una modifica legislativa relativa al settore postale ha conferito poteri inediti all”Agenzia Federale per le Reti. Il quadro normativo consente sanzioni pecuniarie che raggiungono i dieci milioni di euro.
Tale riforma, approvata nel luglio 2024, rappresenta il primo intervento significativo sulla normativa postale tedesca dopo ventisei anni. Deutsche Post ha ottenuto margini temporali più ampi per il recapito delle lettere, ma simultaneamente si è impegnata a garantire standard più elevati di affidabilità nel servizio ai cittadini.
Dove le poste tedesche funzionano peggio
Alcune aree geografiche manifestano criticità particolarmente acute. Lo Schleswig-Holstein emerge come zona problematica, con concentrazioni di reclami nelle città di Husum, Lubecca, Flensburg e Kiel. Anche le regioni di Berlino e Brandeburgo hanno registrato picchi preoccupanti nelle segnalazioni.
La situazione operativa descritta dall’azienda postale parla soprattutto di carenze di personale, sia per il recapito delle lettere che per la consegna dei pacchi. Un paradosso, secondo Müller, considerando che le tariffe per questi servizi sono aumentate di recente.
Il portale Mängelmelder, per segnalare i disservizi
Ottobre ha visto l’attivazione di uno strumento digitale dedicato. Il “Mängelmelder” costituisce ora il canale attraverso cui i consumatori possono formalizzare le proprie lamentele riguardo ai problemi con i servizi postali. Il portale raccoglie segnalazioni che spaziano dalle difficoltà nella consegna di corrispondenza e pacchi fino alle carenze nella disponibilità di filiali e uffici postali.
Un portavoce dell’Agenzia ha specificato che frequenza e motivazioni dei reclami verranno pubblicate regolarmente dall’autorità. Questa maggiore trasparenza, si spera, dovrebbe consentire un monitoraggio più preciso dell’evoluzione della situazione.
Nuove assunzioni, pochi mesi dopo i licenziamenti
Dopo il picco di lamentele di luglio, Deutsche Post ha proceduto all’assunzione di personale supplementare, attualmente impegnato nei programmi di formazione necessari. I dati successivi a luglio mostrano un ritorno verso livelli leggermente inferiori. Vale la pena ricordare che, appena pochi mesi prima, a marzo, l’azienda aveva licenziato circa 8.000 dipendenti.
Ma l’orizzonte presenta ancora zone d’ombra. Il periodo natalizio si avvicina. Tradizionalmente, questa fase dell’anno sottopone il sistema postale a pressioni straordinarie. La tenuta della rete distributiva verrà messa alla prova nelle settimane a venire, quando i volumi di spedizioni raggiungono i loro massimi annuali. Solo allora si potrà verificare se le misure correttive adottate dall’azienda si riveleranno sufficienti ad evitare l’intervento sanzionatorio dell’Agenzia federale delle reti.



