Anche Merz contro Ben-Gvir: “appelli disumani e contrari al diritto internazionale”
Anche il Cancelliere tedesco Friedrich Merz (CDU) si è espresso in modo critico sulle ultime dichiarazioni del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir, il quale ha chiesto, in un podcast, che nella Striscia di Gaza si commettano dai 30 ai 40 omicidi mirati ogni notte. Mercoledì, il portavoce del governo tedesco Sebastian Hille ha dichiarato che Merz ritiene quelli di Ben-Gvir “appelli disumani e contrari al diritto internazionale”.
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Il cancelliere tedesco, che è sempre stato uno strenuo difensore di Israele e ha perfino dichiarato che, nonostante il mandato di cattura internazionale, sarebbe pronto a trovare un modo per permettere al premier Benjamin Netanyahu di entrare in Germania, deve ora affrontare una pressione crescente: da più parti si chiede che il suo governo prenda provvedimenti nelle relazioni con Israele.
Merz sotto pressione: l’opposizione e gli alleati chiedono di approvare sanzioni contro Ben-Gvir
Le forze dell’opposizione, per lo più, hanno pochi dubbi: in un’intervista a Politico, la leader dei Verdi Franziska Brantner aveva chiesto sanzioni severe contro Ben-Gvir, compreso il divieto di ingresso in Germania e anche un impegno del governo perché le sanzioni fossero estese a livello europeo. D’altra parte, ha ricordato Brantner, Ben-Gvir “non è nuovo a terribili incitamenti alla violenza contro i palestinesi” e sono già diversi i Paesi europei che hanno chiesto sanzioni specifiche nei suoi confronti. Il ministro israeliano ha già il divieto di entrare in Irlanda, Francia, Spagna e Slovenia.

Prima ancora della presa di posizione di Merz, martedì era stato il vicecancelliere Lars Klingbeil (SPD) a chiedere al governo e all’Europa di agire, unendosi alla posizione già presa dal ministro degli Esteri Johann Wadephul (CDU). In Europa, intanto, non manca la volontà di prendere provvedimenti mirati contro Ben-Gvir e, a inizio settembre, è previsto un incontro nel quale si parlerà anche di come sanzionare i “politici radicali”.



