Sinopoliana: concerti, conferenze ed eventi per ricordare Giuseppe Sinopoli
25 anni fa, la musica mondiale in senso lato e il panorama musicale italiano in particolare perdevano uno dei più grandi talenti e innovatori dell’ultimo secolo: Giuseppe Sinopoli. Conosciuto internazionalmente soprattutto come direttore d’orchestra, capace di eccellere tanto nella musica sinfonica quanto nell’opera – indimenticate restano le sue registrazioni delle sinfonie di Mahler così come quelle delle opere di Verdi e Puccini, Sinopoli fu anche compositore, studioso dell’antichità e del mito e riuscì a incarnare una rarità nel panorama musicale europeo del Novecento, ovvero la figura del musicista che attraversa i confini tra discipline senza smarrire il filo di una coerenza intellettuale rigorosa. Per celebrare la sua carriera poliedrica, il 16 aprile scorso, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino ha presentato alla stampa il progetto Sinopoliana, ciclo internazionale di celebrazioni dedicato proprio a Giuseppe Sinopoli, nel venticinquesimo anniversario della sua scomparsa, con lo scopo di restituire la complessità di questa eredità artistica, riportandola al centro del dibattito culturale contemporaneo.
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L’annuncio, organizzato in collaborazione con Bertelsmann e l’Archivio Storico Ricordi, ha svelato il programma ufficiale e ha visto la performance dal vivo della talentuosa violinista Giulia Rimonda. Inoltre, sempre in questa occasione, è stata svelata in anteprima assoluta l’illustrazione commissionata per l’occasione all’artista tedesco Christoph Niemann.
Sinopoliana: un festival diffuso tra cinque città europee
Sinopoliana si presenta come un progetto ambizioso: un festival distribuito nell’arco di un anno intero, strutturato attorno a concerti, convegni, mostre fotografiche e iniziative educative. La sua geografia rispecchia il percorso biografico e artistico del Maestro, toccando Berlino, Dresda, Roma, Venezia e, indirettamente, Londra.
Il progetto è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero per lo Sport e i Giovani, attraverso l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, nel riconoscimento del ruolo svolto da Sinopoli nel dialogo artistico e intellettuale tra l’Italia e il mondo germanofono.
Il legame con la Germania: Dresda e Berlino
Il rapporto di Sinopoli con la Germania ha radici profonde e una cronologia precisa. Arrivò nella Germania orientale poco dopo la caduta del Muro, per assumere la direzione della Sächsische Staatskapelle di Dresda nel 1992. Quella stagione durò fino alla sua morte, sopraggiunta la sera del 20 aprile 2001 sul podio della Deutsche Oper di Berlino, durante un’esecuzione dell’Aida di Verdi.
Nel 2000, un anno prima di morire, Sinopoli era diventato il primo direttore italiano a eseguire l’intero ciclo dell’Anello del Nibelungo di Richard Wagner al Festival di Bayreuth. L’ultimo concerto alla Deutsche Oper fu dedicato a Götz Friedrich, ex direttore del teatro scomparso un anno prima. Per l’amico, Sinopoli aveva scritto una dedica che si chiudeva con le parole dell’Edipo di Sofocle alla gente di Colono: “Tu e questo paese abbiate buona sorte, e nella prosperità ricordatevi di me, quando sarò morto, per sempre felici”.
Prima dell’approdo tedesco, Roma aveva rappresentato un capitolo centrale nella biografia artistica di Sinopoli. Dalla direzione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, guidata tra il 1983 e il 1987, derivano legami istituzionali che Sinopoliana intende onorare con una giornata di studi aperta al pubblico, programmata per il 26 ottobre 2026.
Il programma: da aprile a novembre 2026
Il concerto inaugurale al Meistersaal di Berlino
Il 20 aprile 2026, venticinquesimo anniversario esatto della morte di Sinopoli, Sinopoliana si apre al Meistersaal di Berlino con il concerto Foglie che il vento non tocca. Il programma accosta opere di Giuseppe Sinopoli, Ferruccio Busoni, Alban Berg, Daniela Fantechi e Gustav Mahler. Sul palco: Silvia Cappellini Sinopoli al pianoforte, Frauke Aulbert soprano, Luca Cipriano al clarinetto, Takehiro Konoe alla viola, Ettore Pagano al violoncello e Giulia Rimonda al violino. L’ingresso è libero.
The Place of Destiny: musica da camera alla Deutsche Oper di Berlino
Il 29 giugno 2026, la Deutsche Ope ospita un concerto da camera. Lorenzo Nguyen, Ettore Pagano e Giulia Rimonda, insieme a musicisti dell’orchestra della Deutsche Oper, eseguiranno i Klangfarben di Sinopoli per quintetto d’archi su una serie di Malipiero, la Sinfonia da camera di Schönberg nella trascrizione di Webern per cinque strumenti, i Metamorphosen di Richard Strauss nella versione per sette strumenti e Raw di Nicola Sani per violino solo. Il programma include anche un brano per pianoforte solo di Sinopoli, possibilmente inedito.
Il concerto jazz di Marco Sinopoli a Dresda
A Dresda, il 29 settembre 2026, è in programma un concerto di Marco Sinopoli con il gruppo Extradiction: Après Ravel. Si tratta della presentazione in Germania di un nuovo progetto discografico che esplora il dialogo tra la musica di Maurice Ravel, il jazz contemporaneo e l’improvvisazione.
Sinopoli e l’Inghilterra: la Philharmonia Orchestra a Berlino
Il 15 ottobre 2026, la Philharmonie di Berlino accoglie la Philharmonia Orchestra di Londra per un concerto dedicato al capitolo inglese della carriera di Sinopoli.
La mostra fotografica tra Roma e Berlino
La mostra Sinopoli – 25 Years Later ripercorre in immagini la vita e la carriera del Maestro. L’edizione berlinese amplierà quella romana grazie a materiali d’archivio provenienti dagli archivi della Staatskapelle Dresden e dall’Archivio Ricordi di Milano.
Venezia: conferenza a La Fenice
A novembre 2026, la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, città natale di Sinopoli, ospita una conferenza pubblica con la partecipazione di cittadini, amici, colleghi e ammiratori del Maestro, oltre a un concerto speciale nella stagione sinfonica 2026/27.




