Dobrindt, 3,5 miliardi di euro in più per i dipendenti statali
Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha presentato una proposta di legge che prevede un incremento della spesa pubblica di circa 3,5 miliardi di euro, destinata alla retribuzione dei dipendenti statali.
La proposta si inserisce nel quadro dell’attuazione delle indicazioni formulate dalla Corte costituzionale federale, che ha richiesto un adeguamento del sistema retributivo per garantire una remunerazione considerata conforme ai principi costituzionali vigenti.
Dobrint, aumento per i dipendenti statali come stabilito dalla Corte costituzionale
La base giuridica dell’intervento risale a una decisione della Corte costituzionale federale resa nel novembre scorso, nella quale è stato stabilito che numerosi impiegati del Land di Berlino hanno percepito compensi non adeguati per un lungo periodo di tempo, con una valutazione di incostituzionalità riferita in particolare agli anni compresi tra il 2008 e il 2020.
Secondo quanto indicato nella sentenza, la retribuzione degli impiegati statali deve essere strutturata in modo tale da raggiungere almeno l’80% del reddito medio della popolazione, parametro che viene applicato, anche a livello federale, come riferimento per l’adeguamento salariale.
Contenuti del disegno di legge e categorie interessate
La proposta del ministero dell’Interno riguarda un ampio spettro di personale pubblico, includendo impiegati statali, giudici e militari, oltre ai pensionati che un tempo hanno prestato servizio nelle amministrazioni pubbliche.
Accanto all’incremento strutturale delle retribuzioni, il piano prevede anche una voce aggiuntiva relativa a possibili pagamenti arretrati, stimati in circa 707 milioni di euro.
Iter istituzionale e fase di consultazione
Il provvedimento si trova ancora in una fase preliminare, con la possibilità per le associazioni di categoria di presentare osservazioni e valutazioni nel corso della consultazione avviata dal ministero.
Per l’entrata in vigore della normativa sarà comunque necessario il passaggio parlamentare, con l’approvazione sia del Bundestag sia del Bundesrat, che rappresentano le due camere coinvolte nel processo legislativo federale.
La bozza consente di quantificare gli incrementi attesi per diversi profili professionali. Di seguito una selezione degli aumenti sugli stipendi base nei due contratti quadro dei dipendenti statali, identificati come A e B:
Portiere (A4, livello di anzianità massimo): +474 euro al mese (+14,6%), per un totale di 3.726 euro.
Capo della polizia federale (A7): +403 euro (+10,6%), per un totale di 4.198 euro.
Commissario capo della Polizia Federale (A12): +465 euro (+7,8%), per un totale di 5.989 euro.
Alto funzionario (A13): +543 euro (+8,2%), per un totale di 7.164 euro.
Colonnello delle Forze Armate Federali (B3): +963 euro (+9,7%), per un totale di 10.854 euro.
Capo dipartimento di una grande autorità federale (B6): +1.251 euro (+10,7%), per un totale di 11.714 euro.
Sottosegretario di Stato (B11): +3.264 euro (+19,7%), per un totale di 19.831 euro.




