Nel 2026 a Berlino entreranno in vigore diverse misure già definite e che si legano a diversi ambiti: dal trasporto pubblico alla sicurezza, dal lavoro all’amministrazione, dalla digitalizzazione alle politiche sociali.
Alcuni cambiamenti saranno immediati, altri più graduali. Tutti, però, hanno date, cifre e ambiti precisi. Qui di seguito una lista dei principali, ma se ne annunciano diversi altri.
Trasporti e mobilità urbana: aumento dei prezzi e nuove linee
Da gennaio 2026, a Berlino il costo del trasporto pubblico aumenterà del 6%. Il biglietto singolo nella zona AB salirà infatti a 4,00 euro, mentre la corsa breve arriverà a 2,80 euro. La combinazione da quattro viaggi costerà 12,40 euro, mentre per l’area ABC, che include l’aeroporto BER e Potsdam, il prezzo sarà fissato a 5 euro. Il titolo di viaggio per la sola zona BC verrà eliminato, senza alternative.
Aumenterà anche il Deutschlandticket, che passerà da 58 a 63 euro mensili. Già dal 14 dicembre 2025 non è più valido sui singoli treni a lunga percorrenza.
A fine marzo, dovrebbe entrare finalmente in funzione la linea S15, che collegherà l’anello nord con la stazione centrale, per poi essere estesa fino a Südkreuz come S21.
È invece già operativa, da dicembre 2025, la Dresdner Bahn. Il collegamento diretto tra Hauptbahnhof, Südkreuz e l’aeroporto BER risulterà più rapido.
Aumento del salario minimo e della soglia dei mini-job
Il salario minimo per il settore pubblico berlinese salirà da 13,69 a 14,84 euro l’ora. Un aumento netto, superiore a un euro. È già prevista un’ulteriore crescita nel 2027, fino a 15,59 euro.
La misura riguarda l’amministrazione del Land, le aziende partecipate e gli enti finanziati con fondi pubblici. Secondo le stime ufficiali, l’aumento coinvolgerà almeno 350.000 lavoratori. Contemporaneamente, il salario minimo federale (applicabile, quindi, anche a Berlino) salirà a 13,90 euro, con un ulteriore aumento a 15,59 programmato per il 2027.
Cresce anche la soglia dei mini-job. Da gennaio del 2026 il tetto mensile passerà da 556 a 603 euro.
Più poteri per le forze dell’ordine
Nel 2026, a Berlino, entrerà in vigore una versione aggiornata della legge di polizia, che amplierà in più direzioni le possibilità di azione delle forze dell’ordine. In aree considerate ad alta criminalità sarà ad esempio possibile utilizzare videosorveglianza supportata da sistemi di intelligenza artificiale, per individuare tempestivamente comportamenti anomali.
Si estendono inoltre da due a tre giorni i tempi di conservazione delle immagini registrate dalla BVG saranno estesi da due a tre giorni, mentre aumentano anche le possibilità di intercettazioni e perquisizioni informatiche, soprattutto in chiave antiterrorismo.
Giro di vite anche in relazione al problema della violenza domestica. I partner violenti potranno essere infatti allontanati dall’abitazione fino a 28 giorni, con eventuale controllo tramite braccialetto elettronico.
È infine previsto l’uso letale delle armi da parte della polizia in situazioni di pericolo immediato per la vita di terzi.
Riforma amministrativa e digitale. Nuovo portale civico
Partirà a inizio anno la tanto discussa riforma amministrativa, che ha come obiettivo una distribuzione più chiara delle competenze tra Senato e distretti. Il Senato assumerà un ruolo di coordinamento più marcato, mentre i distretti verranno coinvolti prima nei progetti di particolare rilievo.
Da aprile sarà attivo un centro di benvenuto digitale destinato a chi si trasferisce a Berlino dall’estero, con Informazioni in cinque lingue (tedesco, inglese, arabo, russo e turco) su residenza, ricerca dell’alloggio, sanità, diritto di soggiorno e lavoro. Le informazioni saranno disponibili con un linguaggio più semplice, esempi pratici e video.
Il portale “Einfach machen” consentirà infine ai cittadini di segnalare direttamente disfunzioni e problemi dell’amministrazione.
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Famiglia, welfare e previdenza
L’assegno per i figli aumenterà a 259 euro mensili a partire dal 1° gennaio. La detrazione fiscale per figli a carico salirà a 6.828 euro, mentre quella per l’assistenza resta invariata.
Il Bürgergeld cambierà nome e diventa Grundsicherung, ma il cambiamento non è solo nei termini. Le nuove regole entreranno in larga parte in vigore dal 1° luglio e si inaspriranno molto le sanzioni per assenze ingiustificate agli appuntamenti del Jobcenter o per il rifiuto di un impiego. Dopo tre mancate presenze, infatti, i pagamenti possono essere sospesi, incluso il contributo per l’affitto.
Per il 2026 non sono infine previsti adeguamenti degli importi dei sussidi sociali.
Dal luglio 2026 è previsto invece un aumento delle pensioni, la cui entità porrebbe attestarsi intorno al 3,7% e sarà definita in primavera.
Chi continuerà a lavorare dopo il pensionamento potrà inoltre percepire fino a 2.000 euro mensili esentasse. La misura non si applica a lavoratori autonomi, liberi professionisti, funzionari pubblici, agricoltori e persone che hanno un mini-job.
Sanità: aumento dei contributi. Detrazioni fiscali
Sul fronte sanitario, i contributi aggiuntivi medi saliranno al 2,9. Dal 2026, a Berlino, la tessera sanitaria potrà inoltre essere caricata sullo smartphone tramite chip NFC, su base volontaria.
La detrazione chilometrica per i pendolari viene fissata in modo permanente a 38 centesimi per chilometro, fin dal primo chilometro. Aumentano inoltre le agevolazioni fiscali per il volontariato.
L’IVA sui cibi nella ristorazione scende stabilmente dal 19 al 7%, con l’esclusione delle bevande.
Servizio militare: registrazione obbligatoria
Verrà introdotta la registrazione obbligatoria. Tutti i diciottenni riceveranno cioè un questionario per valutare idoneità ed eventuale motivazione. Per gli uomini la compilazione sarà obbligatoria, per le donne sarà invece facoltativa. Dal luglio 2027 sarà prevista una visita di leva per tutti gli uomini nati dal 1° gennaio 2008.




