Gassi in compagnia dell’Amazzone del Tiergarten
di Elena e Paolo Brasioli, disegno di Paolo Brasioli
Gassi al parco Tiergarten, davvero in buona compagnia. Sì, ai piedi di una elegante amazzone che siede con fiero portamento sul suo maestoso cavallo. Si tratta di un’alta scultura in bronzo, che ora si presenta tutta ossidata in verderame, su una base dalle forme arrotondate in pietra chiara calcarea del tipo conchiglifero. L’Amazzone è vestita con una tunica leggera che le modella il corpo, e con il seno destro scoperto, ed è intenta a osservare l’intorno. Nella mano destra, che è appoggiata sulla spalla del cavallo, impugna la sua ascia da battaglia, mentre la mano sinistra poggia direttamente sul fianco dell’animale, quasi a rassicurarlo. Anch’egli guarda nella stessa direzione, concentrato verso l’obiettivo, con la coda raccolta e annodata.
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Origine e storia della scultura equestre
Il gruppo scultoreo della “Amazzone a cavallo” è una replica ingrandita della figura equestre situata di fronte all’ “Alte Nationalgalerie” all’Isola dei Musei. Lo scultore berlinese Louis Tuaillon (1862-1919) progettò questa scultura a Roma tra il 1890 e il 1895. L’artista, famoso per aver realizzato in seguito anche altre importanti sculture equestri in bronzo, tra le quali degli imperatori Federico III a Brema, Guglielmo I a Lubecca e di Guglielmo II a Elberfeld, creò un modello in cera a grandezza naturale che, secondo la tradizione, modificò continuamente per cercare un’armonia assoluta. La presentazione dell’Amazzone alla grande Mostra d’Arte di Berlino del 1896 portò all’artista una indiscussa e meritata fama e il direttore della Nationalgalerie acquistò l’opera per il museo.
Dettagli artistici e curiosità sull’Amazzone di Tiergarten
Da osservare che sullo zoccolo sinistro si trova la scritta “L. TUAILLON” e sullo zoccolo posteriore destro “…H. NOACK / FRIEDENAU”, ad indicare l’ideatore, l’artista e la fonderia che si occupò della realizzazione. Dal 1903 in poi furono realizzati stampi della figura per proporre versioni più piccole. Per diretto ordine del Kaiser Guglielmo II, nel 1906 fu realizzata la versione ingrandita da esporre nel Tiergarten. La statua di Flora (o Pomona), originariamente eretta nel 1796 nella “Piazza Flora”, fu collocata nelle sue vicinanze. Fino al dopoguerra, l’Amazzone era circondata inizialmente da otto, e poi in seguito solo da sei, figure di animali realizzate dal famoso scultore modellatore Rudolf Siemering (1835-1905). Probabilmente in futuro verrà prevista la ricostruzione della disposizione originale.
Un incontro suggestivo nel Tiergarten
Intanto è fantastico scorgerla tra le fronde venendo dal parco, ed incontrarla nell’ameno spiazzo dedicato. Un’emozione che riporta alla magia naturale che si è voluta ricreare nel Parco del Tiergarten della Berlino imperiale. Sehr schön…!
L’autore: Architetto Paolo Brasioli – quattro | architectura
Provenendo da una famiglia di artisti veneti, Paolo Brasioli è stato influenzato presto dal ricco patrimonio culturale e artistico italiano. Fondamentale è stata l’influenza di suo padre, Alfredo Brasioli, rinomato fumettista, illustratore e grafico italiano.
Il suo lavoro fino ad oggi si è concentrato sulla costruzione di hotel di alta qualità e sull’interior design per abitazioni, hotel e strutture di gastronomia e benessere, così come sulla creazione di mobili, lampade, accessori e arte.
Ha lavorato con rinomate compagnie e gruppi alberghieri come Best Western, Crowne Plaza, Falkensteiner, Hilton, Hyatt, Le Meridien, Leonardo Hotels, Marriott, NH Hotels, Rocco Forte Hotels e Sheraton. Molte delle sue creazioni sono state esposte in rinomate fiere d’arte e di design.
Per saperne di più:
quattro | architectura




