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Riapre l’Acquario di Berlino: c’è anche il serpente più velenoso al mondo

Ha riaperto il 18 agosto, dopo tre anni di lavoro e con grandi novità, l’Acquario di Berlino. L’edificio, che si trova nel distretto di Mite, si estende per cinque piani (di cui tre accessibili ai visitatori) e ha subito un piano di ristrutturazione costato circa 10,3 milioni di euro. La spesa è stata sostenuta in gran parte dallo Zoo di Berlino.

Oggi ospita circa 20.000 animali appartenenti a circa 1.000 specie, tra pesci, anfibi, rettili e insetti.

Le novità dell’Acquario di Berlino

Gli spazi sono stati resi più accessibili e sono stati modernizzati gli impianti e le strutture destinate agli animali. Tra le principali novità ci sono nuovi acquari e terrari e un importante intervento effettuato sull’acquario circolare, che al momento contiene 110.000 litri d’acqua ed è dotato di lastre di vetro acrilico del peso di diverse tonnellate, per 14 centimetri di spessore. 

Ci sono inoltre nuovi animali all’interno, come il taipano dell’interno,, considerato il serpente più velenoso del mondo, e la tartaruga stellata birmana, che rischia di scomparire e rientra quindi nel piano di tutela delle specie in via di estinzione perseguito dal progetto.

Un’esperienza più interattiva per i visitatori

L’acquario ha voluto inoltre dare un’impronta interattiva all’esperienza dei visitatori, che potranno toccare riproduzioni di pelli di squalo e di uova di rettile, nonché utilizzare nuove funzioni touchscreen per conoscere meglio la fauna ospitata.

Ci saranno inoltre nuovi materiali audiovisivi sulle microplastiche, allo scopo di aumentare la sensibilizzazione del pubblico sui danni ambientali.

L’acquario ha una lunga storia alle spalle. Nato nel 1913, è stato fortemente danneggiato durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. È stato riaperto proprio nel giorno del suo 113° anniversario. 

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