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Perché a Berlino si spara sempre di più? La polizia: “Troppa disponibilità di armi”

Negli ultimi mesi a Berlino si spara sempre di più e ci si comincia a interrogare sulle ragioni che stanno determinando questo inquietante fenomeno.

La frequenza degli episodi ha portato addirittura all’intervento di un’unità investigativa specializzate e sul tema si è espressa anche la presidente dalla polizia del Land Berlino, Barbara Slovik.

A Berlino si spara troppo. Slowik: “Ma non siamo negli anni trenta”

Secondo Slowik, che ha voluto chiarire il punto con i media lunedì, non bisogna saltare subito a conclusioni errate. “Non ci sono indizi di una guerra tra bande come nella Chicago degli anni Trenta” ha precisato la presidente, parlando di un quadro “molto più articolato”.

Alcuni soggetti armati agirebbero per conto di reti straniere, spesso nell’ambito di estorsioni ai danni di commercianti. Per ricostruire queste connessioni è stata mobilitata la recentissima unità investigativa Ermittlungsgruppe Ferrum, istituita a novembre. Le operazioni di controllo hanno già portato a centinaia di procedimenti, arresti e sequestri di armi e munizioni. L’ultimo controllo è avvenuto mercoledì scorso e ha portato al ritrovamento di cinque armi da fuoco durante un’ispezione in due locali a Gesundbrunnen.

Non solo criminalità organizzata

Non tutti i responsabili di reati legati ad armi da fuoco sono legati all’ambito della criminalità organizzata, comunque. Alcuni agiscono individualmente, talvolta per imitazione o in seguito a conflitti personali.

Le cause degli episodi sono molto varie: dispute familiari, contrasti pregressi, litigi improvvisi. Situazioni ordinarie che degenerano rapidamente quando un’arma è disponibile. A volte “si viene allontanati da un locale, si torna e si usa un’arma da fuoco” ha aggiunto Slovik.

Il nodo centrale: l’accesso alle armi

Per le autorità, la priorità è ridurre la disponibilità di armi da fuoco a Berlino, che fa sì che conflitti che in passato si risolvevano con scontri fisici oggi possano sfociare, molto più facilmente, in situazioni in cui si spara senza pensare.

Parallelamente le estorsioni, che colpiscono soprattutto imprenditori turco-curdi e che si legano a gruppi criminali organizzati spesso della stessa nazionalità, restano un ambito di intervento centrale per le forze di sicurezza. Mercoledì, la procura di Berlino ha infatti annunciato di aver istituito a sua volta un proprio gruppo investigativo incaricato di analizzare i risultati dell’unità speciale di polizia BAO Ferrum.

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