Tagli ai ministeri e fine dell’obbligo scolastico: il piano di Siegmund se AfD va al governo
A ridosso delle prossime elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, il dibattito politico si concentra sulle dichiarazioni di Ulrich Siegmund, 35 anni, candidato di punta di AfD e figura centrale della campagna elettorale. Al momento, Alternativa per la Germania si colloca attorno al 40% e Siegmund potrebbe diventare il primo ministro-presidente del partito.
Nel caso diventasse il capo del governo del Land, il politico ha annunciato allo Spiegel l’intenzione di ridurre drasticamente l’intero apparato amministrativo e istituzionale.
Ulrich Siegmund: riduzione dei ministeri e tagli all’amministrazione
Siegmund ha infatti parlato di un ridimensionamento sensibile del governo regionale, da realizzare attraverso l’eliminazione di uno o due ministeri mediante accorpamenti definiti “sensati”. Parallelamente, sono previsti ulteriori tagli agli uffici e alle strutture amministrative.
Tra gli enti destinati alla soppressione viene citata l’Agenzia regionale per l’energia, incaricata di occuparsi di efficienza energetica e tutela delle risorse. Secondo il candidato di AfD, l’ente “Non serve a nessuno”.
La proposta di riforma del servizio radiotelevisivo pubblico
Nel programma illustrato rientra anche una revisione profonda del sistema radiotelevisivo pubblico. Siegmund ha dichiarato di voler ridurre l’offerta a un massimo di due emittenti. Queste dovrebbero limitarsi a una funzione informativa strettamente oggettiva, rinunciando a qualsiasi forma di espressione di opinioni.
L’abolizione dell’obbligo scolastico e le dichiarazioni sui migranti
Non è la prima volta che Siegmund fa parlare di sé, in merito alle sue intenzioni di riformare il governo del Land. In precedenza, ad esempio, aveva già reso pubblica l’intenzione di abolire l’obbligo scolastico generale nella sua forma attuale, qualora fosse diventato capo del governo della Sassonia-Anhalt.
In materia di immigrazione, il candidato di AfD aveva invece utilizzato l’intenzione di “separare il grano dalla pula”. Il politico avrebbe inoltre chiarito di non limitarsi a guardare solo alla Sassonia-Anhalt, ma sostenuto che l’obiettivo sarebbe stato “rimettere l’intero Paese in piedi, partendo dalla testa”.
Il contesto politico e istituzionale
La crescita di AfD in Sassonia-Anhalt si inserisce in un quadro politico complesso. Il partito è classificato da tempo dall’Ufficio per la tutela della Costituzione come formazione di estrema destra accertata.
Nonostante ciò, i dati dei sondaggi indicano una presenza elettorale solida e in aumento rispetto alle precedenti consultazioni regionali del 2021, vinte dalla CDU. In due rilevazioni recenti, Alternativa per la Germania è risultata la prima forza politica del Land, superando i cristiano-democratici.




