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Frau Gaude, fantasma del folklore tedesco a cui non dovete aprire mai!

Frau Gaude è una delle “Frauen“, le tre figure femminili che, secondo il folklore tedesco, vagano sulla terra tra Natale e l’epifania. Le altre due sono Berchta, la più spaventosa, e Holda, la più luminosa e positiva… e Frau Gaude? Deve incuterci timore? Apparentemente sì.

Pur non arrivando a essere truce come Berchta, che arriva a eviscerare con il suo grosso coltello chi si è comportato male, anche Frau Gaude può essere infatti una presenza decisamente temibile.

Frau Gaude, lo spirito che vaga con la sua muta di cani

Secondo la leggenda, diffusa sopratutto nel Land del Meclembrugo-Pomerania Anteriore, un tempo Frau Gaude era una ricca nobildonna che viveva una vita di agi e ricchezza e amava a tal punto la caccia da ripetere continuamente quanto fosse meglio del paradiso. Dopo anni di battute nei boschi, ma soprattutto dopo aver costantemente sminuito le gioie ultraterrene, fu costretta, alla sua morte, a restare fuori dalle porte del paradiso.

frau gaude

Da allora il fantasma di Frau Gaude vaga senza pace per il mondo, tra il 25 dicembre e il 6 gennaio, accompagnata da una muta di cani che non sono altro che le sue 24 figlie, trasformate in segugi e costrette a condividere il destino della loro madre.

In questo estenuante peregrinare, il fantasma si sposta di casa in casa, attratto da quel calore familiare che le è ormai precluso, e cerca in tutti i modi di entrare, ma consentirglielo sarebbe un grave errore!


biancaneve

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Non aprite quella porta!

Una volta all’interno dell’abitazione, infatti, Frau Gaude e i suoi cani porteranno al suo interno caos, scompiglio e sventura. Oltretutto, a differenza di quanto avviene con la pur terrible Berchta, non è possibile in alcun modo ingraziarsi Frau Gaude con dolci o doni. La leggenda dice inoltre che i cani possono essere uccisi e in questo caso si trasformano in pietra, ma tornano vita la sera successiva, continuando a creare scompiglio.

Secondo un’altra versione della leggenda, è solo uno dei cani a intrufolarsi all’interno di qualunque apertura lasciata incautamente accessibile dai proprietari dell’abitazione. Una volta all’interno, il cane non potrà essere scacciato, si metterà a dormire accanto al fuoco e dovrà essere servito e riverito in ogni modo, guaendo lamentosamente e portando sventura per un anno intero.

Se il proprietario di casa si comporterà bene con l’animale, comunque, dopo un anno potrà lasciare porte e finestre aperte, la notte di Natale, sperando che Frau Gaude possa tornare a prendersi la figlia, perché va ricordato che i segugi non sono altro che fanciulle in un’altra forma. Se questo accadrà, Frau Gaude ricompenserà il proprietario di casa con oro o buona sorte. Ad ogni modo, vista la situazione e le sue numerose incognite, non è il caso di rischiare troppo.

frau gaude

Per questa ragione, nelle dodici notti che separano il Natale dall’epifania, è importante sprangare tutte le porte e le finestre, per evitare che Frau Gaude o i suoi cani riescano a entrare in casa. Occhi e orecchie aperte e usci ben serrati, dunque: da un momento all’altro potreste sentire, nel buio, l’ululato spettrale di una muta che si avvicina, insieme allo spirito dell’infelice nobildonna senza pace!

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