erasmus imprenditori

di Angela Fiore

La generazione Erasmus ha avuto possibilità che quelle precedenti non avrebbero potuto immaginare. Il programma di scambi studenteschi più celebre d’Europa ha permesso a molti di imparare a considerare la propria vita, la propria carriera e il proprio futuro da una prospettiva internazionale, contribuendo a costruire ponti, creare scambi e condividere conoscenze in tutta Europa. Il successo di questa iniziativa, ormai attiva da decenni, ne ha ispirata una analoga, rivolta al mondo dell’imprenditoria e dedicata a chi sta pianificando di aprire un’attività o si è appena avviato all’imprenditoria o alla libera professione.

L’Erasmus per giovani imprenditori è un programma di scambio organizzato dalla Commissione Europea, che offre ai partecipanti la possibilità di soggiornare per un periodo massimo di sei mesi presso un imprenditore o un professionista affermato del proprio settore, in un altro paese partecipante al programma. In questo modo i giovani hanno la possibilità di sperimentare sul campo la realtà imprenditoriale che aspirano a costruire, ma anche di creare contatti per future collaborazioni. Per contro, gli imprenditori ospitanti possono attingere alla creatività, all’entusiasmo e alla prospettiva fresca e originale di una nuova generazione, che si accosta al loro settore per la prima volta. Il programma offrirà un contributo finanziario per coprire i costi di soggiorno all’estero.

Chi può partecipare al programma

I neo-imprenditori o aspiranti imprenditori che vogliano partecipare al programma dovranno dimostrare di avere un progetto solido ed essere pronti a impegnarsi nell’attività dell’impresa ospitante. Non ci sono limiti di età, ma le imprese già esistenti non devono essere state fondate da più di tre anni. Per accedere è necessario risiedere stabilmente in uno dei paesi che partecipano al programma.

Come funziona

I partecipanti dovranno stilare un business plan e identificare gli obiettivi del proprio soggiorno all’estero, proponendo un programma di attività da svolgere nel periodo stabilito. Durante tutto il soggiorno all’estero, un centro di contatto locale fornirà assistenza e supporto qualora necessario e, al termine dell’esperienza, il partecipante potrà valutare il lavoro svolto e le competenze acquisite. Fra le organizzazioni intermediarie che fungono da centro di contatto locale c’è la Camera di Commercio italiana per la Germania e.V.

Lo scopo è perfezionare il proprio progetto di impresa e migliorare le proprie competenze sia professionali che linguistiche. L’imprenditore ospitante non deve sostenere nessun costo, ma semplicemente dimostrare di essere attivo nel proprio settore da diversi anni ed essere disposto a condividere le proprie conoscenze. Per una piccola o media azienda, questa può essere un’occasione preziosa di imparare a guardare il proprio settore con occhi nuovi, acquisendo conoscenze aggiornate su vari aspetti dell’attività. Naturalmente il titolare dell’impresa ospitante deve garantire un’esperienza di apprendimento di alta qualità e impegnarsi a supportare il giovane imprenditore nell’acquisizione delle competenze che gli occorrono per gestire un’azienda.

Storie di successo fra Germania e Italia

William Chitangala è un giovane imprenditore tedesco, che ha trascorso tre mesi in Italia presso l’azienda C-Work-S SRL di Elena Brunetto e Paola Piatti, due imprenditrici attive nel campo della moda e del design. L’attività delle due imprenditrici, nel primo mese, si è concentrata interamente sull’aiutare William a rendere sostenibile il suo business plan. L’esperienza ha permesso loro di identificare gli aspetti che andavano approfonditi, scremando quelli non essenziali al raggiungimento degli obiettivi. Con un lavoro dinamico e la collaborazione di tutti nell’adattarsi ai reciproci ritmi, nel corso dei tre mesi, William ha acquistato maggiore fiducia nel proprio progetto, ma ha anche acquisito competenze gestionali che gli permetteranno di espanderlo nella sua nuova rete di contatti.

Timothy Cromby è un giovane creativo inglese, desideroso di avviare il proprio studio a Londra, che ha scelto di trascorrere qualche mese a Berlino, presso l’imprenditore Maurice Mersinger, che si occupa di opere d’arte su commissione. Questa esperienza è stata fonte di grandi vantaggi per entrambi, poiché ha permesso di stabilire contatti nei reciproci paesi – cosa essenziale per chi voglia lavorare nelle industrie creative. Timothy ha potuto sperimentare un’attitudine completamente diversa da quella londinese, dal momento che Berlino si distingue per una maggiore attenzione alle dinamiche sociali, vissute come un arricchimento dell’esperienza imprenditoriale. Maurice ha accolto con piacere la proposta di Tim, per portare nuova linfa artistica alla propria azienda, creando sinergie positive con il Regno Unito. I due imprenditori hanno iniziato da subito a lavorare a un progetto di design comune, entrambi pronti ad affrontare nuove sfide in terreni ancora inesplorati.

Chi desiderasse partecipare al programma troverà tutte le informazioni necessarie a questo link: https://www.erasmus-entrepreneurs.eu/index.php?lan=it