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Malaria a Francoforte, un altro decesso: sotto esame le zanzare dell’aeroporto

È deceduta una delle due persone contagiate dalla malaria a Francoforte e che, come l’altra, non aveva soggiornato in alcun Paese a rischio malaria.

Le autorità sanitarie ritengono che entrambe, risiedendo nei pressi dell’aeroporto, siano stati infettate da zanzare trasportate a bordo di un aereo o in stiva. In questi casi si parla di “malaria aeroportuale”. In questi casi la malaria viene trasmessa dalla puntura di zanzare Anopheles femmine infette.

Malaria a Francoforte, i morti arrivano a tre. L’aeroporto sotto esame

Con quest’ultimo decesso sono ormai otto i contagiati e tre i morti di malaria registrati quest’anno in Germania e tutti l’avrebbero contratta attraverso l’aeroporto. Già durante l’estate, infatti, erano state infettate sei persone e due erano decedute, ma in quel caso si trattava di dipendenti di dipendenti di Fraport.

In questo caso invece, la zanzara responsabile della malaria che ha colpito gli ultimi due contagiati (e l’ultima vittima) deve aver viaggiato almeno cinque chilometri oltre il perimetro dell’aeroporto.

Il responsabile dell’ufficio sanitario di Francoforte, Peter Tinnemann, ha spiegato che questa ipotesi è realistica, perché le zanzare arrivate attraverso l’aeroporto possono in seguito spostarsi in autonomia per diversi chilometri. Normalmente, in realtà, non superano i due chilometri, ma in condizioni favorevoli, per esempio aiutate dal vento, possono arrivare anche a distanze maggiori.

Le trappole per individuare le zanzare infette

Diverse trappole sono state predisposte, sia nell’area aeroportuale, sia nelle vicinanze delle persone contagiate, allo scopo di catturare zanzare da inviare in un istituto di medicina tropicale ad Anversa, in Belgio. L’istituto è stato incaricato di condurre un’analisi genetica sugli esemplari, per capire il tipo di zanzare a e la sua provenienza.

Finora, nelle trappole non sono state trovate zanzare Anopheles. Non è inoltre chiaro se le due persone recentemente infettate siano state punte da un’unica zanzara o da insetti diversi.

Le dichiarazioni dell’ufficio sanitario

Finora non sono stati registrati a Francoforte altri casi di malaria e l’ufficio sanitario di Francoforte cerca di rassicurare la popolazione, sostenendo che il rischio di contrarre la malaria in questo modo sia estremamente raro.

Le autorità esortano tuttavia chi vive nei pressi dell’aeroporto a far presente a medici e sanitari, in caso di malessere, questa particolare circostanza e a prestare attenzione ai sintomi tipici della malattia, che sono febbre, brividi, confusione, mal di testa, convulsioni e difficoltà respiratorie. 

Anche ai medici è stato chiesto di prendere in considerazione l’ipotesi della malaria nei pazienti con febbre di origine non chiara, soprattutto se abitano o lavorano vicino all’aeroporto.

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