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Berlino: arrivano i fondi per cultura e sicurezza

Berlino, negli ultimi anni, ha tagliato moltissimo le spese relative all’arte e alla cultura e in molti sostengono che sia stata proprio questa riduzione degli investimenti a contribuire all’appannamento della sua reputazione internazionale. Ora, però, le cose potrebbero cambiare, grazie a un nuovo accordo di finanziamento firmato martedì scorso fra il governo della capitale e quello federale. L’accordo, che ha validità dal dal 2028 al 2037, prevede per Berlino un investimento di cinque miliardi di Euro in dieci anni, da destinare alla cultura e alla sicurezza.

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Il governo vuole fare di Berlino una capitale sicura e attraente tanto per i tedeschi quanto sulla ribalta internazionale. La cifra è sostanziosa anche perché Berlino, per via del suo status di capitale federale, si trova a sostenere spese e oneri superiori a quelli delle altre città tedesche.

Cultura e sicurezza a Berlino: ecco come verranno spesi i finanziamenti

Dei cinque miliardi previsti, 2,9 saranno destinati alla cultura: si parla di circa 350 milioni in più rispetto a quanto concesso nei finanziamenti precedenti. Tutte le voci di spesa attuali dovrebbero essere confermate o incrementate e non sarebbero previsti tagli. 

Ne beneficeranno le principali istituzioni culturali della città, come la Filarmonica, per la quale il governo federale coprirà fino a 225 milioni di euro per i costi di ristrutturazione, la Fondazione dell’Opera di Berlino, che comprende, tra le altre, la Deutsche Oper, la Komische Oper, la Staatsoper Unter den Linden e lo Staatsballett, e, per la prima volta, l’Archivio del Bauhaus.

Più massiccio sarà l’investimento per la sicurezza, che passa da 1,1 a 2,1 miliardi a carico dello Stato federale nell’arco di un decennio. Questi fondi andranno a coprire il servizio di polizia nel quartiere governativo e nei pressi di ministeri e ambasciate, gli interventi della polizia nelle manifestazioni pubbliche, la tutela per le visite di Stato e un incremento delle spese per il personale.

I fondi saranno erogati anno per anno. Per esempio, fra il 2028 e il 2029 a Berlino spetteranno 200 milioni di euro l’anno da investire in sicurezza, circa 80 milioni in più rispetto agli anni precedenti. A partire dal 2030, il contributo aumenterà in ragione di cinque milioni ogni due anni: 205 milioni fra il 2030 e il 2031, fino a raggiungere i 220 milioni di euro nel 2037.

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