Berlino, uomini adescati su app di incontri, aggrediti e derubati: arrestato un ventenne

Un giovane di 20 anni è stato arrestato a Berlino con l’accusa di aver partecipato a una serie di aggressioni ai danni di uomini adescati attraverso app di incontri. Secondo gli investigatori, il sospettato avrebbe utilizzato profili falsi per attirare le vittime con la promessa di incontri sessuali, trasformando poi gli appuntamenti in episodi di rapina e violenza.
L’indagine riguarda fatti avvenuti nel 2025 e coinvolge anche un secondo ventenne, già condannato dal Tribunale regionale di Berlino per la stessa serie di reati.
La trappola organizzata tramite app di incontri a Berlino
Secondo l’accusa, i due giovani avrebbero creato profili finti su piattaforme di incontri con l’obiettivo di entrare in contatto con uomini residenti a Berlino. Dopo aver instaurato un primo contatto online, le vittime sarebbero state convinte a raggiungere un luogo prestabilito con la prospettiva di un incontro sessuale e attirate nell’androne di un edificio, nel distretto di Neukölln.
Qui, secondo la ricostruzione degli investigatori, gli uomini adescati, almeno cinque, avrebbero trovato ad attenderli i presunti rapinatori, in alcuni casi con il volto coperto e armati. A quel punto sarebbero scattate le aggressioni.
Minacce, rapine e violenze contro le vittime
Le vittime sarebbero state infatti minacciate, anche tirando in ballo le famiglie, e costrette a consegnare denaro, telefoni cellulari e altri oggetti di valore. In seguito, i dispositivi sottratti sarebbero stati inoltre utilizzati per effettuare trasferimenti di denaro via PayPal.
Gli investigatori riferiscono infine che, durante gli episodi contestati, gli uomini caduti nel tranello sarebbero stati sottoposti a umiliazioni e maltrattamenti ripetuti e alcuni subirebbero ancora oggi le conseguenze psicologiche delle aggressioni subite.
Il primo processo e la confessione del complice
La vicenda giudiziaria ha avuto un primo sviluppo il 17 giugno 2026, quando il Tribunale regionale di Berlino ha condannato uno dei due giovani coinvolti a cinque anni di reclusione per la serie di rapine.
Durante il procedimento, il ventenne ha ammesso le sue responsabilità e fornito indicazioni sul presunto complice, successivamente individuato dalle autorità.
Arresto a Rudow il secondo sospetto
Nella notte tra lunedì e martedì, gli agenti della Polizia federale hanno infatti individuato il sospetto presso la stazione della metropolitana di Rudow, a Berlino. L’uomo è stato fermato in esecuzione di un mandato di cattura. Le successive perquisizioni effettuate in due abitazioni non hanno portato al ritrovamento di ulteriori prove.
Martedì il sospettato è stato accompagnato davanti a un giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tiergarten. Il magistrato ha confermato il mandato di arresto e, su richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere. Anche l’altro ventenne è attualmente detenuto, nonostante la sua sentenza di condanna non sia ancora definitiva. Intanto, proseguono le indagini sulla serie di aggressioni e sulle responsabilità dei soggetti coinvolti.




