Germania, violenza armata in un liceo in Baviera. Circa 10 feriti. Arrestato un sedicenne
In un liceo di Schongau, Germania si è verificato un episodio di violenza armata che avrebbe causato almeno 10 feriti. Le autorità hanno confermato il fermo di un sospettato, mentre il bilancio dei feriti è ancora in fase di verifica.
Schongau si trova nella parte occidentale dell’Alta Baviera, lungo il fiume Lech, e conta oltre 12.000 abitanti.
Episodio di violenza armata in un liceo di Schongau
In seguito all’allarme diffuso, intorno alle 12.50 di oggi, secondo la BILD, è stato immediatamente dispiegato un imponente dispositivo di sicurezza (oltre 15 pattuglie, pare). Le forze dell’ordine hanno isolato l’area attorno al liceo e invitato i cittadini a non avvicinarsi alla scuola mentre erano in corso le operazioni del caso. Sul posto è stato impiegato anche un elicottero della polizia.
Secondo quanto comunicato dalla polizia di Rosenheim, gli investigatori stanno ancora ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti. Al momento non è ancora stato chiarito che cosa sia accaduto all’interno dell’edificio scolastico e cosa possa aver innescato l’esplosione di violenza.
Fermato un presunto responsabile
La polizia ha reso noto di aver arrestato una persona ritenuta coinvolta nell’accaduto. Si tratterebbe di un sedicenne, ma restano da definire altri dettagli, inclusi quelli relativi alla sua identità. Stando alle dichiarazioni del ministro dell’Interno bavarese Herrmann, gli investigatori lavorano all’ipotesi di un unico responsabile, “che si sarebbe mosso con un coltello e anche con un’arma da fuoco”. Secondo la dpa, sarebbero state rinvenute delle munizioni, ma ancora alcuna arma da fuoco.
Si parla inoltre di circa dieci feriti e due ragazze di tredici anni risulterebbero ferite in modo grave, ma si stanno ancora raccogliendo informazioni a riguardo. Secondo le prime informazioni, le lesioni alle ragazze, che sarebbero studentesse dell’istituto, sarebbero state inferte con un’arma da taglio.
Sempre secondo Herrmann, il sedicenne sarebbe stato sottoposto in passato a cure psichiatriche e sarebbe stato segnalato per minacce. Potrebbe inoltre essere un ex studente della scuola in cui è avvenuta l’aggressione, ma questa ipoteso non è stata ancora confermata.
Studenti e familiari supportati psicologicamente
Per fornire supporto ai parenti degli studenti, è stato intanto attivato un centro di accoglienza presso la caserma dei vigili del fuoco della città.
La misura è stata adottata mentre la scuola rimaneva interessata dalle attività delle forze dell’ordine e dagli accertamenti investigativi..




