Tilda Swinton a teatro a Berlino nel 2027: “Man to Man” al Berliner Ensemble
Nel febbraio 2027, per otto serate al Großes Haus, il Berliner Ensemble presenta “Man to Man”, traduzione dell’originale tedesco “Jacke wie Hose”, di Manfred Karge, con Tilda Swinton nel ruolo principale. Lo spettacolo è una coproduzione con il Royal Court Theatre di Londra e i produttori Brian & Dayna Lee. La prima berlinese è prevista per il 9 febbraio 2027 e le rappresentazioni si terranno in inglese con sopratitoli in tedesco.
“Man to Man”, l’opera di Manfred Karge torna a Berlino con Tilda Swinton
Scritta da Manfred Karge, “Man to Man” segue una donna che, rimasta vedova negli anni Trenta, assume l’identità del marito per mantenere il proprio posto di lavoro e sopravvivere. La prima assoluta, diretta dallo stesso Karge, risale al 1982 allo Schauspielhaus di Bochum. Due anni dopo, nel 1984, Peter Konwitschny ne allestì la prima rappresentazione nella DDR, proprio al Berliner Ensemble. Il testo è stato tradotto in numerose lingue e nel 1991 John Maybury ne ha tratto un adattamento cinematografico, ancora una volta con Tilda Swinton protagonista.
Tilda Swinton
Conosciuta a livello internazionale per la sua carriera cinematografica, con titoli come “Orlando” e “We Need to Talk About Kevin”, Swinton torna al teatro dopo oltre trent’anni dedicati soprattutto al grande schermo. La sua relazione con questo testo è di lunga data: nel 1988 aveva già interpretato Ella/Max nella prima britannica acclamata al Traverse Theatre e al Royal Court Theatre. A Berlino, di recente, ha fatto parlare di sé durante una partecipazione alla Berlinale, in occasione della quale si è schierata in aperta solidarietà con la popolazione di Gaza.
La nuova produzione
A guidare la messa in scena è Stephen Unwin, che riprendendo una collaborazione storica lavora nuovamente con la scenografa Bunny Christie. “È emozionante per noi tornare al Royal Court Theatre e rimettere in scena questo straordinario spettacolo”, ha dichiarato Unwin, sottolineando il valore simbolico di presentarlo al Berliner Ensemble, teatro in cui Karge aveva mosso i primi passi sotto la direzione di Helene Weigel. La traduzione inglese del testo è firmata da Anthony Vivis.
La prima mondiale della nuova produzione è prevista per il 5 settembre 2026 al Royal Court Theatre di Londra. Berlino accoglie lo spettacolo a partire dal 9 febbraio 2027 per otto recite: sono le sole date in Europa continentale. Nella primavera dello stesso anno la produzione raggiungerà poi New York.
Il direttore artistico Oliver Reese ha precisato che la scelta di Berlino come sede europea è avvenuta per volontà esplicita dell’attrice. “Su sua richiesta personale, presentiamo la nuova produzione di questa speciale messa in scena dell’opera di Manfred Karge qui a Berlino”, ha affermato Reese. Le tournée internazionali degli ultimi anni sono passate per Adelaide, Shanghai e New York.
La prevendita per le otto rappresentazioni di febbraio 2027 si aprirà nell’autunno 2026. I membri del Circolo degli Amici del Berliner Ensemble godranno di un accesso prioritario esclusivo, con una settimana di anticipo rispetto all’apertura ufficiale. La quota di iscrizione annuale è di 10 euro al mese.
I biglietti rimanenti saranno distribuiti tramite una lotteria, con sorteggio pubblico, per garantire al maggior numero possibile di spettatori la possibilità di assistere allo spettacolo. La registrazione alla lotteria sarà disponibile a partire dall’autunno 2026. Il Berliner Ensemble invita a iscriversi alla propria newsletter per ricevere aggiornamenti sulla prevendita.



