Sanità pubblica tedesca: tempi di attesa sempre più lunghi per le visite specialistiche

La sanità tedesca ha un problema. Per meglio dire, la sanità tedesca ha diversi problemi ormai cronici, ma, in particolare, in questi giorni ne è emerso uno che danneggia chi ha l’assicurazione sanitaria pubblica: i tempi di attesa per le visite specialistiche. Nonostante gli assicurati con le casse malattia versino allo stato oltre il 14% del loro stipendio ogni mese, l’accesso alle cure specialistiche attraverso il sistema sanitario pubblico può richiedere oltre un mese.
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Quarantadue giorni: la nuova media nazionale per le visite specialistiche
Secondo quanto comunicato dal Ministero della sanità in risposta a un’interrogazione parlamentare presentata da Die Linke, gli assicurati pubblici devono attendere mediamente 42 giorni per accedere a una visita specialistica. Il dato, divulgato inizialmente dal Rheinische Post e successivamente ripreso da Tagesschau insieme ad altre testate, si riferisce al 2024. Cinque anni prima, nel 2019, lo stesso intervallo temporale si fermava a 33 giorni.
Compensi extra per le visite specialistiche senza appuntamento: spesa triplicata in quattro anni
Il problema dall’allungamento dei tempi di attesa si combina con una spesa supplementare alla quale le assicurazioni vanno incontro. Dal settembre 2019, infatti, vige l’obbligo, per alcune categorie di medici, di garantire visite senza prenotazione preventiva. Questa disposizione prevede una remunerazione supplementare, erogata al di fuori dei budget ordinari ai quali ogni medico ha diritto, destinata ai professionisti che offrono tale servizio. In altre parole, ci sono medici che, per un compenso extra garantiscono visite anche senza appuntamento e le loro prestazioni sono aumentate negli ultimi anni.
Nel 2023, infatti, le assicurazioni sanitarie pubbliche hanno destinato circa 814 milioni di euro a questi compensi aggiuntivi. Due anni prima l’importo era di 547 milioni, mentre nel 2020 si attestava intorno ai 291 milioni.
Die Linke accusa: “strategie inefficaci”
Julia-Christina Stange, rappresentante di Die Linke al Bundestag, ha definito inefficaci le misure introdotte per migliorare l’assistenza e ridurre le tempistiche. Secondo la deputata, gli assicurati pubblici sostengono costi maggiori a fronte di servizi di qualità inferiore. In effetti, i costi delle assicurazioni sanitarie pubbliche sono cresciuti costantemente negli ultimi anni e ammontano ormai a svariate centinaia di Euro per la stragrande maggioranza della popolazione tedesca. Stange ha inoltre accusato l’esecutivo di ignorare la necessità di un’analisi approfondita sull’evoluzione effettiva dell’assistenza sanitaria.
Al momento, l’esecutivo tedesco starebbe progettando l’introduzione di un modello di assistenza sanitaria di base orientato a ridurre sia i tempi di prenotazione che quelli di attesa. Nell’ambito di questa iniziativa, ha annunciato la Ministra della Salute Nina Warken (CDU), sarà ridefinita anche la struttura organizzativa del servizio telefonico 116117 (la guardia medica).
Servizi di prenotazione centralizzata
Fino a questo momento, proprio questo numero di telefono è risultato essere uno degli elementi efficaci del sistema. Oltre a svolgere quello che noi chiamiamo il servizio di guardia medica, infatti, questo numero offre anche assistenza per la prenotazione delle visite e dovrebbe accelerare l’assegnazione degli appuntamenti. Stando ai dati governativi, questo meccanismo registra risultati positivi: nel 2024, su circa 1,645 milioni di richieste di appuntamento gestite a livello nazionale, quasi 1,603 milioni hanno ricevuto una risposta tempestiva. La percentuale di successo raggiunge il 97%, secondo le statistiche della Kassenärztliche Bundesvereinigung.
I centri hanno il mandato di organizzare appuntamenti per le cure entro sette giorni dalla richiesta. L’attesa effettiva per la visita non dovrebbe superare le quattro settimane. Nel 2024 il tempo medio di prenotazione si è attestato a undici giorni, con una riduzione di un giorno rispetto all’anno precedente.





