Italia e Germania: basta il primo articolo della Costituzione per capire due modi diversi di concepire lo Stato

di Giuseppe Tizza
Per comprendere due popoli non basta osservare la loro economia, la loro cucina o le loro tradizioni, ma a volte è sufficiente leggere la prima riga della loro Costituzione. L’articolo 1 della Costituzione italiana afferma: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. L’articolo 1 della Legge Fondamentale tedesca dichiara, invece, che “La dignità dell’uomo è intangibile. Rispettarla e proteggerla è dovere di ogni potere statale”.
Due frasi che identificano due approcci e due priorità diverse. E due storie, che pur avendo dei punti di contatto, si sono evolute lungo binari diversi, anche sulla carta.
Italia e Germania, due Costituzioni nate da storie simili e diverse
L’Italia, uscita dalla guerra e dal fascismo, affidò al lavoro il compito di ricostruire il Paese. In questa direzione il lavoro non era soltanto un mezzo per guadagnarsi da vivere, ma diventava il simbolo della partecipazione di ogni cittadino alla vita democratica e alla rinascita nazionale.
La Germania, invece, dopo la tragedia del nazismo e dell’Olocausto, fece una scelta diversa: mettere al primo posto la dignità della persona. Era il modo più netto per affermare che nessun potere dello Stato avrebbe mai più potuto calpestare il valore dell’essere umano.
Il lavoro e la dignità come principi fondanti
Naturalmente entrambe le Costituzioni tutelano sia il lavoro sia la dignità della persona, ma il primo articolo rivela quale sia il principio dal quale tutto il resto prende avvio.
Forse anche alcune differenze culturali tra i due Paesi trovano qui una spiegazione. In Italia il dibattito politico ruota spesso attorno all’occupazione, alla crescita economica e al diritto al lavoro. In Germania è invece frequente che la tutela della persona, dei suoi diritti e della sua dignità prevalga anche quando ciò comporta limiti all’azione dello Stato.
Non si tratta di stabilire quale Costituzione sia migliore. Entrambe sono il frutto di esperienze storiche drammatiche e rappresentano esempi di democrazia costituzionale. Leggerne il primo articolo, tuttavia, significa forse entrare nel cuore della loro stessa identità.
Una differenza che si riflette nella vita quotidiana
Per gli italiani che vivono in Germania questa differenza è qualcosa che si percepisce ogni giorno, spesso senza rendersene conto. Da una parte c’è il valore del lavoro come fondamento della Repubblica, dall’altra la dignità della persona come limite invalicabile di ogni potere pubblico.
Due principi diversi, nati dalla storia, che ancora oggi continuano a orientare il modo di pensare e di agire di due grandi Paesi europei.




