AperturaCronacaCronaca: Berlino

Di nuovo spari a Kreuzberg. E si parla della banda Daltons

Domenica, a Berlino, Kreuzberg è stata teatro di un nuovo episodio di violenza armata. Intorno alle 3 del mattino, alcuni spari hanno attraversato le vetrate di un caffè turco molto frequentato in Schönleinstraße. Nessuna persona è rimasta ferita. La polizia ha confermato che al momento dell’attacco il locale era chiuso e a rilevare i danni è stato il proprietario.

Spari a Kreuzberg: attacco al caffè turco

Gli investigatori della polizia scientifica hanno trovato tre fori di proiettile su una finestra del locale. Sul marciapiede di fronte sono stati rinvenuti bossoli e un proiettile inesploso, mentre all’interno gli specialisti hanno raccolto ulteriori frammenti balistici. Le indagini sono ancora in corso e, secondo fonti della B.Z., saranno gestite dalla speciale unità BAO “Ferrum”.

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La BAO “Ferrum” e il contrasto al racket

La BAO “Ferrum” è stata istituita il 13 novembre scorso dalla polizia berlinese, allo scopo di contrastare con maggiore incisività episodi di criminalità organizzata e racket ai danni di attività commerciali e imprenditori turchi. Prima della creazione dell’unità, a Berlino si registrava un episodio di violenza armata ogni 17 ore.

L’ombra dei Daltons e il giro delle estorsioni

Al centro delle cronache degli ultimi mesi figura anche la cosiddetta banda dei “Daltons”, che prende il nome dai famosi fuorilegge dei fumetti di Lucky Luke.

L’anno scorso il gruppo era balzato agli onori delle cronache per diverse estorsioni armate. Tra le loro richieste ci sarebbe stata quella del pagamento di 250.000 euro rivolta ai gestori di una catena di supermercati turca, con episodi di spari diretti a due filiali situate a Spandau e Wilmersdorf.

Preoccupati i dipendenti del caffè preso di mira

Non è ancora chiaro se i recenti spari esplosi a Kreuzberg siano legati a richieste di protezione simili. Domenica i dipendenti del locale, visibilmente preoccupati, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Il proprietario non era presente. La dinamica dell’evento e il rinvenimento di proiettili inesplosi restano intanto un quadro ancora tutto da chiarire.

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