Nel terzo trimestre del 2025 il debito pubblico della Germania ha raggiunto un livello record, con un aumento legato in larga parte al bilancio federale e alle spese militari finanziate attraverso il fondo speciale per la Bundeswehr, secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica.
Alla fine di settembre, l’indebitamento complessivo di Stato, Länder, comuni e sistema di previdenza sociale si è attestato a 2.608,8 miliardi di euro, registrando una crescita del 2,1 per cento rispetto al trimestre precedente.
Debito pubblico e spese militari: il ruolo centrale dello Stato federale
La quota del debito federale ammonta a 1.808,4 miliardi di euro, con un aumento di 44 miliardi nel solo terzo trimestre. Si tratta della componente che incide maggiormente sull’andamento complessivo dell’indebitamento pubblico.
All’interno della crescita del debito federale, un ruolo rilevante è svolto dalle spese militari e cioè dal fondo speciale per l’esercito, che ha determinato un incremento del debito pubblico pari a 4,9 miliardi di euro.
L’andamento del debito dei Länder
Più contenuto è invece l’indebitamento dei Länder, che si attesta a 613,9 miliardi di euro, con un aumento dello 0,7%, pari a 4,1 miliardi. Secondo l’Ufficio federale di statistica, gli incrementi più significativi si sono registrati in Baden-Württemberg, Assia e Brandeburgo. In controtendenza, Bassa Sassonia, Saarland e Schleswig-Holstein hanno ridotto il proprio debito.
I comuni registrano l’aumento percentuale più alto
L’incremento più marcato in termini percentuali riguarda i conti pubblici comunali. L’indebitamento degli enti locali cresce del 3,7%, pari a 6,7 miliardi di euro. I comuni del Baden-Württemberg segnano l’aumento più elevato, con un +13,0%. Seguono Baviera e Meclemburgo-Pomerania Anteriore, rispettivamente con il 5,3 e il 4,4%. Fa eccezione la Turingia, che riduce il debito comunale per la terza volta consecutiva, con un calo del 2,1%.
Previdenza sociale in lieve diminuzione
In un quadro complessivo di crescita del debito pubblico, la previdenza sociale rappresenta l’unica voce in calo. L’indebitamento diminuisce infatti dell’1,7%, pari a 0,2 milioni di euro, attestandosi a 9,6 milioni. Una variazione limitata, ma in netta controtendenza rispetto al resto della finanza pubblica.




