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Germania, sempre più attacchi ai Pride da parte di gruppi giovanili di estrema destra

Le contestazioni contro i Pride tedeschi non sono più episodi isolati. Nel giro di un anno, secondo una nuova analisi del Rapporto di ricerca del Centro di monitoraggio, analisi e strategia (CeMAS), le iniziative ostili di gruppi giovanili neonazisti o di estrema destra avrebbero infatti registrato un incremento netto. A riportare per primo la notizia è stato lo Spiegel.

“Dietro la cultura di protesta giovanile apparentemente spontanea si nascondono sempre più spesso strategie deliberate di strutture dell’estrema destra” ha dichiarato Joe Düker, esperto di estremismo di destra presso CeMAS. Düker ha inoltre aggiunto che l’obiettivo di queste formazioni sarebbe “colpire la visibilità queer e minare i valori fondamentali della democrazia”.

L’attacco al Pride dei gruppi giovanili della destra radicale

Lo studio evidenzia 47 manifestazioni riconducibili alla destra radicale contro il Cristopher Street Day, il Pride tedesco, contro le 33 dell’anno precedente. Questo significa che circa un quinto dei 237 eventi legati a questo appuntamento, fondamentale per la comunità lgbtqia+, è bersagliato da iniziative organizzate dall’estrema destra. Il rapporto segnala infatti vere e proprie azioni di disturbo e contro-raduni strutturati, documentando anche attività online e materiali diffusi dai gruppi coinvolti.

Curiosamente, queste manifestazioni sembrano crescere di numero ma non di volume. I partecipanti medi scendono infatti da 134 a 62 unità. Più iniziative, meno militanti, insomma. Un fenomeno che, in controluce, suggerisce una nuova forma di mobilitazione: più frammentata, ma comunque costante.

L’infrastruttura giovanile dell’estrema destra

Tra i gruppi che prendono di mira le manifestazioni legate al CSD, il rapporto indica “Deutsche Jugend Voran” e “Junge Nationalisten”, ala giovanile del micropartito di destra radicale “Die Heimat” (ex NPD). Questi ultimi sfrutterebbero inoltre questi raduni per ampliare la loro rete, lavorando su propaganda e reclutamento. Le piattaforme più usate? Instagram e TikTok. Praticamente il terreno naturale per raggiungere adolescenti e giovanissimi.

Il baricentro resta l’est della Germania. La Sassonia guida la lista con 11 contestazioni, seguita dalla Turingia con 6. E proprio a est si registrano le presenze più alte: 450 partecipanti a Bautzen, 350 a Magdeburgo, altri 350 a Grevesmühlen. Gli episodi violenti collegati alla destra radicale emergono soprattutto lontano dagli eventi ufficiali.

L’aumento dei minori nella scena estremista

Un altro elemento segnalato dagli autori riguarda la composizione anagrafica della scena radicale. Dal 2024, il settore registra un ingresso crescente di bambini e adolescenti, un dato confermato anche dal governo federale nella risposta a un’interrogazione del gruppo parlamentare dei Verdi.

La tendenza si accompagna a un aumento costante, negli ultimi anni, di minori e giovani adulti sospettati di reati legati all’estremismo di destra. Una dinamica che, nel quadro della mobilitazione anti-CSD, assume un peso ulteriore.

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