Merz sotto assedio, Söder lo difende: ma il futuro del cancelliere resta incerto
È un brutto momento per Friedrich Merz, che vede aumentare le pressioni di chi lo vorrebbe esautorato dal ruolo da cancelliere. Nel dibattito si è inserito anche Markus Söder, leader della CSU, “gemella” bavarese della CDU.
Le polemiche su Merz si sono mantenute più o meno costanti, dal momento in cui il suo governo si è insediato, con il dichiarato intento di rilanciare l’economica tedesca. Le discussioni, legate in parte agli annunciati tagli al welfare e in parte ad alcune particolari modalità di comunicazione del cancelliere e del suo governo (dalle frasi sull’immigrazione come un problema di paesaggio urbano al continuo sottolineare che i tedeschi debbano lavorare di più e più a lungo), si sono ulteriormente inasprite dopo la vittoria schiacciante della CDU in Sassonia-Anhalt.
Il crollo della CDU in Sassonia-Anhalt rilancia le polemiche su Merz
Il 43,8% registrato da Alternativa della Germania ha infatti messo in evidenza ancora di più il crollo nel dei cristiano-democratici, che nel Land hanno dimezzato i loro consensi raggiungendo un risicato 16,9%.
In molti imputano alla CDU di aver fallito su troppi fronti e per questo Merz, che della CDU è il leader ma è soprattutto il cancelliere, è diventato il parafulmine di tutte le tensioni registrate sia all’interno del partito che nel Paese. Da più parti, soprattutto, arriva una domanda secca: Friedrich Merz deve lasciare la cancelleria?
Söder difende Merz, ma lascia aperta la “questione CDU”
A una domanda esplicita della Bild su quanto ritenga probabile una destituzione del cancelliere, Söder ha risposto che, dal lato della CSU, questo non si verificherà assolutamente.
Quando il tabloid gli ha chiesto se ritenga plausibile un’ipotesi del genere in relazione alla CDU, tuttavia, ha risposto di non essere responsabile delle dinamiche del partito cristiano-democratico, lasciando di fatto aperto il novero delle possibilità legate al destino di Friedrich Merz come cancelliere.
Alla domanda se in ogni caso ritenga ancora Merz la persona giusta per ricoprire il ruolo di capo dell’esecutivo, Söder ha infine risposto di sì, motivando la sua posizione sulla base del fatto che il cancelliere stia attuando le riforme di cui la Germania ha bisogno.




