Bolt e la battaglia per le tariffe a Berlino, a colpi di kebab
I servizi di mobilità privata o semi-privata, come Bolt e Uber, sono uno dei più tipici esempi di come lo sviluppo di servizi on-demand abbia stravolto interi settori commerciali. Fin da quando queste app sono state introdotte sul mercato, i tassisti in moltissime città europee hanno protestato, perché la loro offerta, soggetta a costose licenze e regole rigide, non poteva competere con i prezzi dei nuovi concorrenti. Dopo anni di conflitto, in diverse città tedesche sono state introdotte misure per calmierare questa offerta, per esempio imponendo prezzi minimi alle app di mobilità. Proprio per protestare contro l’introduzione delle tariffe minime a Berlino, l’operatore Bolt ha organizzato un’iniziativa promozionale puntando su uno dei piatti più amati nella capitale tedesca: il kebab.
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Nella giornata di giovedì, Bolt intende infatti distribuire mille kebab gratuiti a Berlino. La promozione è frutto di una partnership con un ristorante di Mitte, “Kebab with Attitude”, che inizierà a regalare döner kebab a partire da mezzogiorno.
Al momento, Berlino è l’unica città con oltre un milione di abitanti a non aver ancora imposto una tariffa minima per le app di mobilità come Bolt e Uber ed è quindi anche l’unica in cui i taxi sono ancora, in media, molto più costosi rispetto alle alternative (al netto dei bruschi innalzamenti che le app subiscono nei periodi di intenso traffico, blocchi stradali o grandi eventi). Nel corso della campagna elettorale per le elezioni locali, SPD e Die Linke hanno puntato molto proprio su questa misura, volta a livellare il mercato. Dal momento che i tassisti sono vincolati alle proprie tariffe, imporre una soglia minima anche agli altri operatori ridurrebbe il dislivello nell’offerta e di fatto quella che, per gli autisti di taxi tradizionali, è una forma di concorrenza sleale.
Kebab gratis contro le tariffe minime: la protesta di Bolt
Nelle città in cui questa misura è stata già introdotta, come Monaco e Colonia, il prezzo delle corse è aumentato bruscamente e, secondo i gestori delle app, la domanda è diminuita di conseguenza.
Christoph Hahn, manager di Bolt Germania, in una dichiarazione pubblica ne ha fatto, naturalmente, una questione di attenzione al consumatore: “Berlino diventa ogni giorno più cara” ha detto “È quindi ancora più importante che la politica non contribuisca a far sì che le persone debbano pagare di più per lo stesso servizio di mobilità”.




