Ferrovie dello Stato e Italo arrivano in Germania? Le aziende italiane fanno concorrenza a DB

Deutsche Bahn si trova ad affrontare una sfida proveniente dall’Italia. Due operatori ferroviari italiani stanno valutando un ingresso massiccio nel mercato dell’alta velocità tedesco, con progetti che coinvolgerebbero complessivamente fino a 90 convogli. La notizia emerge da diverse fonti giornalistiche tedesche. Frankfurter Allgemeine Zeitung riferisce che sia Ferrovie dello Stato, l’azienda statale italiana, sia Italo, compagnia privata specializzata nell’alta velocità, starebbero preparando piani operativi per la Germania. Un’eventualità che modificherebbe sostanzialmente gli equilibri del trasporto ferroviario a lunga percorrenza nel paese.
Attualmente il panorama competitivo appare piuttosto squilibrato. Secondo Süddeutsche Zeitung, Deutsche Bahn controlla il 95% di tutti i collegamenti a lunga percorrenza sul territorio nazionale. Flixtrain rappresenta il principale concorrente, ma opera con materiale rotabile datato acquisito dalla stessa DB.
I progetti di espansione di Italo
L’operatore privato italiano avrebbe definito un piano ambizioso. Secondo quanto riportato dalla FAZ, Italo prevede investimenti per acquisire tra 30 e 40 treni ad alta velocità destinati al mercato tedesco. La compagnia, contattata dal quotidiano, ha preferito non rilasciare commenti ufficiali.
Le indiscrezioni parlano di collegamenti con frequenza oraria o bi-oraria all’interno della Germania. Il progetto comporterebbe la creazione di circa 1.000 nuovi posti di lavoro diretti. Sembrerebbe già operativa una società controllata al 100% costituita in territorio tedesco, con domanda per l’abilitazione come compagnia ferroviaria presentata in ottobre.
Resta però un nodo da sciogliere. Italo vorrebbe garanzie sulla possibilità di gestire le medesime tratte per più anni consecutivi, requisito necessario per consolidare la propria posizione di mercato. Finora le tracce ferroviarie vengono assegnate con validità annuale. DB Infrago starebbe valutando l’introduzione di accordi quadro pluriennali, ma una decisione definitiva risulta ancora pendente.
Ferrovie dello Stato conferma l’interesse nelle tratte in Germania
L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Donnarumma, ha confermato l’ipotesi in un’intervista a Handelsblatt. “Stiamo pensando di ampliare la nostra attività in Germania al settore redditizio dei treni ad alta velocità”, ha dichiarato. Una conferma che giunge dopo mesi di indiscrezioni non ufficiali.
Il gruppo statale italiano non parte da zero sul territorio tedesco. Attraverso le controllate Netinera e TX Logistik opera già nel trasporto regionale e merci in 14 Länder. Entro dicembre 2026 sono previsti collegamenti transfrontalieri tra Milano e Monaco, con estensione futura verso Berlino.
Secondo FAZ, FS starebbe considerando l’impiego di circa 50 treni ad alta velocità. Donnarumma ha parlato di “indagini preliminari sullo sviluppo dell’importante mercato tedesco”, specificando che sono stati avviati contatti con i gestori delle infrastrutture e le autorità competenti. Il progetto si trova in fase esplorativa. Dettagli economici dell’eventuale investimento non sono stati forniti.
Se concretizzato, il piano di FS rappresenterebbe il primo caso di concorrenza su larga scala alla Deutsche Bahn nella rete nazionale dell’alta velocità. Donnarumma ha inoltre espresso soddisfazione per la nomina di Evelyn Palla, originaria dell’Alto Adige, come nuovo amministratore delegato di DB.
Flix accelera con nuovi treni
Anche Flix, società madre di Flixtrain, sta modificando la propria strategia. Ha ordinato 65 nuovi treni ad alta velocità e progetta di offrire collegamenti ferroviari transfrontalieri. Un cambio di passo rispetto all’attuale utilizzo di materiale rotabile obsoleto.
La posizione della Commissione Monopoli: positivo l’ingresso di Ferrovie dello Stato e Italo nel mercato dei trasporti in Germania
Tomaso Duso, presidente della Commissione Monopoli tedesca, ha accolto positivamente la prospettiva di nuovi entranti. “Accogliamo con favore l’ingresso di nuovi concorrenti nel mercato tedesco del trasporto ferroviario passeggeri a lunga percorrenza”, ha dichiarato.
La Commissione Monopoli, organismo indipendente che fornisce consulenza al governo federale in materia di concorrenza, ritiene che i viaggiatori potrebbero trarre benefici tangibili. In un rapporto viene sottolineato come l’aumento della concorrenza nel trasporto ferroviario potrebbe tradursi in prezzi più bassi, maggiore innovazione e migliore qualità del servizio, secondo quanto riportato dalla Süddeutsche Zeitung.




