Evelyn Palla sarà la nuova amministratrice delegata delle ferrovie tedesche. La 52enne italiana, originaria dell’Alto Adige succederà a Richard Lutz alla guida di Deutsche Bahn, dopo mesi di incertezza sul futuro del gruppo ferroviario tedesco. La decisione è trapelata sabato sera da fonti governative e del consiglio di sorveglianza, anticipando l’annuncio ufficiale di lunedì del ministro dei Trasporti Patrick Schnieder (CDU). Il consiglio di sorveglianza dovrebbe ratificare martedì la nomina.
Chi è Evelyn Palla, l’italiana alla guida di Deutsche Bahn
Palla lavora già da sei anni presso Deutsche Bahn. Dal luglio 2022 guida la divisione trasporto regionale DB Regio come membro del consiglio di amministrazione del gruppo. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di responsabile finanze della controllata DB Fernverkehr.
La sua carriera professionale inizia nel 1997 presso Infineon a 24 anni. Nel 2003 passa al gruppo energetico E.ON, operando tra Monaco, Colonia e Milano fino al 2011. L’esperienza nel settore ferroviario matura presso le Ferrovie Federali Austriache (ÖBB) a Vienna, dove dal 2015 è responsabile del trasporto regionale nel consiglio di amministrazione di ÖBB Personenverkehr AG.
DB Regio, sotto la direzione di Palla, ha mantenuto livelli di puntualità intorno al 90%, superiori rispetto al trasporto a lunga percorrenza, che ad agosto ha registrato appena il 60% di corse in orario. Nel primo semestre 2025, la divisione ha chiuso con un utile operativo di 103 milioni di euro, mentre il gruppo accusava perdite complessive di 760 milioni.
Il Deutschlandticket ha portato un incremento significativo dei passeggeri nel trasporto regionale. Palla sta sperimentando nuove forme di mobilità locale, inclusi veicoli autonomi e servizi di bus navetta flessibili per le aree rurali.
Le sfide operative e finanziarie
Deutsche Bahn attraversa una fase critica con problemi strutturali consolidati. I ritardi sono un problema ormai cronico e riconosciuto su tutta la rete nazionale, principalmente a causa dell’infrastruttura obsoleta e urgentemente bisognosa di ristrutturazioni. La rete di 34.000 chilometri gestita da DB Infrago richiede interventi di manutenzione straordinaria.
L’indebitamento resta elevato: ben 22 miliardi di euro nonostante la riduzione di 10 miliardi ottenuta con la vendita della divisione logistica Schenker.
Riorganizzazione della governance
Il ministro Schnieder ha programmato modifiche alla struttura dirigenziale del gruppo. Alcuni posti nel consiglio di amministrazione verranno eliminati e gli organi direttivi ridimensionati. DB Infrago dovrebbe acquisire maggiore autonomia operativa.
L’obiettivo dichiarato è rendere il servizio “puntuale, sicuro e pulito” e il gruppo “più veloce, snello, efficiente ed economico”. Il posto di responsabile finanziario resta vacante dopo che Levin Holle è stato chiamato nella Cancelleria federale. L’accordo di coalizione prevede la riorganizzazione dei consigli di amministrazione e sorveglianza delle principali controllate.
Reazioni del settore
I concorrenti di Deutsche Bahn nel trasporto merci e passeggeri hanno accolto positivamente la decisione. Le associazioni Mofair e Güterbahnen sottolineano che Evelyn Palla conosce i problemi di immagine del gruppo e la necessità di risanamento.
La ricerca del successore di Lutz, condotta dalla società di consulenza Russell Reynolds su incarico del presidente del consiglio di sorveglianza Werner Gatzer, aveva valutato diversi candidati esterni senza esito. La soluzione interna con Palla dovrebbe garantire continuità operativa e conoscenza diretta delle dinamiche aziendali.
Il finanziamento degli investimenti infrastrutturali dipenderà ora dalle risorse stanziate dal governo tedesco. Nonostante gli aumenti recenti, l’ex amministratore delegato Lutz aveva avvertito dell’insufficienza dei fondi per modernizzare completamente il sistema ferroviario nazionale.




