Unione e AfD pari al 26% nei sondaggi: fiato sul collo di Merz
Per la prima volta nei sondaggi della ZDF, Unione e AfD raggiungono la parità e questa è una pessima notizia per il cancelliere Friedrich Merz. Nell’ultimo “Politbarometer”, infatti, si attestano entrambe al 26%, ma con una dinamica opposta: AfD guadagna infatti un punto percentuale, mentre il gruppo formato da CDU e CSU ne perde uno. Questo risultato segna un nuovo record per Alternativa per la Germania.
Il sondaggio, affidato all’Istituto demoscopico Forschungsgruppe Wahlen, è stato realizzato dal 16 al 18 settembre su un campione casuale di 1.419 elettori, tramite interviste telefoniche e online. I dati sono rappresentativi della popolazione avente diritto di voto.
I dati dei sondaggi che preoccupano Merz: CDU e AFD al 26%
Secondo quanto rilevato dal Forschungsgruppe Wahlen, se si votasse domenica per il Bundestag, si assisterebbe a un sostanziale equilibrio tra l’Unione dei cristiano-democratici e AfD, entrambe in testa alla classifica al 26%. Anche in altri sondaggi pubblicati nelle ultime settimane, compresi quelli di YouGov, AfD aveva già superato o raggiunto l’Unione, confermando una tendenza ormai evidente.
L’SPD, al momento al governo con la CDU del cancelliere Friedrich Merz, mantiene stabilmente il 15% senza variazioni, confermandosi al terzo posto. I Verdi registrano invece un lieve calo, scendendo di un punto al 10%. Sul fronte dell’opposizione di sinistra, la Linke mostra un trend positivo salendo all’11% con un incremento di un punto percentuale.
Le formazioni minori rimangono sostanzialmente stabili: sia BSW che FDP si attestano al 3% senza variazioni rispetto al precedente sondaggio, mentre le altre forze politiche raccolgono complessivamente il 6% dei consensi, mantenendo invariata la loro percentuale.
Coalizione nero-rossa: maggioranza sempre più a rischio?
Con questi numeri, la coalizione nero-rossa può sicuramente nutrire il timore di una possibile erosione della sua maggioranza parlamentare. E se si può essere pressoché certi dell’impossibilità di un’alleanza tra AfD e SPD, la CDU di Merz, pur negando in linea di principio una possibile collaborazione con l’ultradestra, ha spesso tentennato anche in direzione opposta. Basti pensare che a Merz e al suo partito si deve il crollo del cosiddetto Brandmauer, la barriera contro l’ultradestra venuta meno, dopo decenni, grazie al voto congiunto tra CDU e AFD sui migranti.
Il Politbarometer ha indagato anche su questo e cioè sul tema di una possibile cooperazione degli altri partiti con AfD e i risultati sembrerebbero schiaccianti. Il 63% degli intervistati si dichiara infatti contrario a qualsiasi alleanza politica con Alternativa per la Germania. La percentuale sale al 74% tra gli elettori dell’Unione. Solo il 34% considera sbagliata questa scelta, mentre il resto non ha espresso opinioni a riguardo. Un’ulteriore complicazione, per la CDU di Merz.




