Apertura

“Espresso al bar”: mostra in memoria dell’artista Gilberto Massetti

Il 12 settembre alle ore 17.00, presso La Bottega delle Belle Arti (in Via G. Rossini 14, a Cassino), verrà inaugurata Espresso al bar, una mostra dedicata a Gilberto Massetti, artista cassinate scomparso improvvisamente nel dicembre 2024.

L’esposizione, che rimarrà aperta anche il 13 e il 14 settembre, è organizzata dall’Associazione Pentacromo e da Artemisia e nasce dall’iniziativa di Amelia Massetti e Marinella Argetta. Amelia Massetti, presidente di Artemisia e nostra affezionatissima collaboratrice, è la sorella di Gilberto e questo evento rappresenta un’occasione importante per ricordare la vita e le opere di un artista che ha lasciato un segno profondo nella sua comunità. Qui potete trovare l’evento facebook ufficiale.

Gilberto Massetti: un artista che viveva creando

Gilberto Massetti era conosciuto a Cassino per la sua presenza discreta e per il legame costante con il disegno. Spesso lo si incontrava con la sua inseparabile cartella, seduto al tavolino di un bar, su una panchina o in un angolo appartato, intento a ritrarre persone, paesaggi urbani o a dar vita a visioni più astratte.

Per lui l’arte non era soltanto una passione, ma una necessità vitale: le sue opere alternavano colori vivaci a linee incisive e decise e la sua produzione spaziava dagli angoli di Cassino, a intensi ritratti di persone fragili, a composizioni dal forte dinamismo cromatico.

Il valore della sua eredità artistica

La mostra Espresso al bar non è solo un omaggio alla creatività di Gilberto, ma anche un invito a riflettere sul ruolo dell’arte come strumento di espressione e resistenza.

La schizofrenia, condizione con cui l’artista ha convissuto per tutta la vita, non ha mai soffocato la sua voce creativa. Raccogliere e custodire le sue opere oggi significa dare ascolto a chi spesso rimane invisibile e riconoscere la capacità dell’arte di trasformare la fragilità in forza comunicativa.

Profilo biografico di Gilberto Massetti

Nato a Caserta il 4 gennaio 1952, Gilberto era il terzo di sei fratelli. Dopo gli studi al Liceo Artistico di Frosinone, ha trascorso gran parte della sua vita a Cassino, dove ha lavorato per circa quarant’anni presso il Comune, lasciando alla città non solo il ricordo della sua gentilezza ma anche diverse opere donate.

La sua dedizione al disegno non si è mai interrotta, nemmeno negli ultimi anni passati presso la RSA di San Vittore, dove le sue opere decorano ancora oggi gli spazi della struttura. Tra i lavori più noti figura L’anoressica, un ritratto femminile di grande intensità emotiva, insieme ad affascinanti nature morte, autoritratti e reinterpretazioni ispirate ai grandi maestri.

Nel 1991 Gilberto Massetti ha esposto anche a Bangkok, grazie ai fratelli Enzo e Aldo, allora residenti in Thailandia: la mostra ha riscosso un grande successo, con praticamente tutte le opere vendute.

Un ringraziamento speciale va ai nipoti Francesca e Pierluigi, che hanno custodito con cura le opere e si sono presi amorevolmente cura dell’artista negli anni più difficili.

Un’eredità che continua a parlare

L’arte di Gilberto Massetti è stata una costante ricerca tra luce e ombra, tra realtà e astrazione, tra tecnica e sentimento. La mostra Espresso al bar non celebra soltanto il suo talento, ma rinnova il legame tra l’artista e la comunità cassinate, offrendo a tutti la possibilità di rivivere il suo sguardo delicato e intenso sul mondo.

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