Sospensione di armi a Israele, scontento nell’Unione. Chiesto incontro a Merz
La recente decisione del cancelliere tedesco Friedrich Merz di interrompere temporaneamente le forniture di armi e a Israele ha creato un certo scontento all’interno dell’Unione.
Secondo quanto riportato dallo Spiegel, diversi esponenti di spicco della compagine cristiano-democratica hanno infatti esproesso la volontà di affrontare direttamente il tema con Merz.
Sospensione di armi a Israele: richiesto un confronto
La decisione di chiedere un incontro con Merz sarebbe maturata nel corso del fine settimana all’interno di una chat di gruppo. A partecipare alla discussione sarebbero stati i capigruppo dei parlamenti dei vari Länder, il capo del gruppo parlamentare della CDU al Bundestag Jens Spahn e il leader dei deputati dell’Unione al Parlamento europeo, Daniel Caspary.
Gli interlocutori avrebbero espresso malcontento per la sospensione delle forniture di armi, ma anche per lo stile comunicativo adottato dal cancelliere.
Confronto in cancelleria già martedì sera
Secondo la Bild, già martedì sera si sarebbe tenuto un incontro alla cancelleria con alcune figure di rilievo della CDU. Tra i presenti, il segretario generale Carsten Linnemann, il primo ministro della Sassonia Michael Kretschmer e la ministra dell’Istruzione Karin Prien. I capigruppo, invece, sarebbero rimasti esclusi dal confronto.
In base a quanto riferito, durante la riunione sono stati affrontati diversi temi, tra cui lo stop alle forniture di armi a Israele, ma anche il dibattito sulla nomina di una giudice costituzionale e il mancato abbassamento della tassa sull’elettricità.
“Incontro di lavoro, non riunione di crisi”
Merz avrebbe interrotto le sue vacanze per partecipare alla riunione, mentre da ambienti vicini alla cancelleria si precisa che si è trattato di un normale incontro di lavoro e non di una riunione di crisi.
Il Cancelliere, secondo le stesse fonti, continuerebbe inoltre a confrontarsi regolarmente con i vicepresidenti di partito, per discutere della situazione politica. Un portavoce del governo ha inoltre riferito alla dpa che la presenza di Merz in cancelleria è anche legata a colloqui preliminari con il suo team di leadership in vista delle videoconferenze sull’Ucraina con il presidente statunitense Donald Trump e altri leader internazionali.




