Plus Hostels website
fahrradloft2_sitoufficiale
Un rendering dal sito ufficiale del progetto

Tornare a casa in bicicletta e non disporre di un luogo comodo dove parcheggiarla: quanto spesso ci succede?

Siamo indecisi se lasciarla all’ingresso, in cantina o nel cortile interno. Oppure tentiamo di trascinarla, su per le scale, fino al nostro appartamento. Magari per portarla al sicuro sul nostro piccolo balcone, lontano dagli occhi indiscreti dei ladri. Sicuro, ma decisamente scomodo.

Per porre fine a questi grattacapi quotidiani, uno studio di architettura berlinese ha ideato un nuovo concetto di condominio dove è la bicicletta ad essere protagonista: il Fahrradloft, letteralmente loft della bicicletta, è in fase di costruzione a tra Leopold Straße e Lückstraße a Rummelsburg, nel distretto di Lichtenberg.

Questo palazzo offre un ampio ascensore dove possiamo caricare la nostra due ruote (o, in alternativa, un passeggino) ed accedere al nostro “giardino segreto” situato all’ingresso del nostro appartamento: ogni piano, infatti, dispone di un suo ampio terrazzo privato che funge contemporaneamente da spazio ricreativo e da parcheggio per le biciclette di tutta la famiglia.

pikto
Ecco come funzionerà il Fahrradloft

L’intero edificio è realizzato a basso impatto ambientale e vuole restare eco friendly anche in futuro; i 37 acquirenti che hanno già acquistato il proprio appartamento nell’edificio, soprattutto giovani coppie di Friedrichshain, hanno sottoscritto un accordo comune accettando determinate regole di comportamento a livello di rispetto ambientale. Il costo di acquisto è stato mantenuto comunque basso: tra 1800 e 2800 euro al metro quadrato.

Le case sono dotate di due balconi: uno su lato strada, l’altro affacciato sul giardino. Davanti alla strada, i balconi sono integrati nella tromba delle scale. Il parcheggio sotterraneo, invece, non sarà costruito: per le automobili, nel Fahrradloft, non ci sarà posto.

L’idea ricalca quella – anch’essa in fase di realizzazione – dei Carloft in fase di costruzione a Kreuzberg e in altre città della Germania. Il concetto è praticamente uguale. Unica differenza: anziché la bicicletta, qui è la macchina ad essere trasportata davanti alla porta di casa. Comodo, ma decisamente meno “eco”.

6 Commenti

Comments are closed.