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A Berlino un Laboratorio di Teatro in italiano insieme all’attrice Lea Barletti e alla regista Irene Mattioli

Pronto a partire il nuovo Laboratorio di Teatro de Le Balene Possono Volare che, per la prima volta, vedrà salire in cattedra due insegnanti, una regista e un’attrice.

L’appuntamento è per Giovedì 7 novembre 2019, dalle ore 19.30 alle ore 22.00, presso ITZ, in Schudomastraße 32, 12055 Berlin, a Neukölln.
In questa affascinante sala prove teatro, facilmente raggiungibile con il Ring S-Bahn (stazione Sonnenallee) oppure con la U Bahn (Stazione Neukölln), si terrà la prima lezione di prova gratuita.

Il titolo del Laboratorio di Teatro? Il Silenzio e la Parola.

Il Laboratorio di Teatro Base è aperto a chiunque abbia voglia di cimentarsi con questa affascinante arte. Non serve nessun tipo di esperienza.

Per iscriversi occorre inviare una mail di richiesta a: lab.lebalene@gmail.com

W L’anarchia, © M. Buttazzo

Lea Barletti è attrice, performer, autrice ed è salita su un palcoscenico la prima volta a 15 anni, quando, cercando un corso di scenografia, si è ritrovata a farne uno di recitazione. Ora ha circa mezzo secolo e da quel palco non è praticamente più scesa. Attualmente vive e lavora a Berlino insieme al compagno Werner Waas, con il nome “Barletti/Waas”.

Tra le loro ultime produzioni, nelle quali è attrice e co-regista insieme a Waas, “Selbstbezichtigung – Autodiffamazione” (P. Handke), in versione bilingue italo-tedesca, ha superato le 60 repliche tra l‘Italia e la Germania. Ci sono poi “Kaspar” (P. Handke) in lingua tedesca, “Monologo della buona madre” (Lea Barletti), spettacolo in lingua italiana e “Natura morta con attori – Stillleben mit Schauspielern” (F. Sinisi), installazione poetica bilingue italo-tedesca.

L‘ultima produzione “Arkadia”, di Herbert Achternbusch, ha debuttato a Monaco di Baviera nel marzo 2019.

Irene Mattioli si diploma nel 2003 in regia presso l’Accademia Nazionale dell’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Nel 2004 si trasferisce a Berlino dove realizza diversi spettacoli tra cui, nel 2008, “Sonst Sagt Niemand Etwas”, un adattamento teatrale del romanzo Malina di Ingeborg Bachmann. Nel 2009 vince con il progetto Alphabet, insieme a Christiane Hommelsheim, il concorso “operare09”, indetto dalla Zeitgenössische Oper di Berlino per la realizzazione di progetti interdisciplinari.

Nello stesso anno si trasferisce a Zurigo per frequentare il corso Master of Art in regia teatrale presso la Zürcher Hochshule der Künste, dove si diploma nel 2011. In seguito si trasferisce nuovamente a Berlino dove realizza diversi spettacoli tra cui, nel 2011, la performance “Voll Ethno”, nello spazio Vierte Welt, e nel 2015 “Dichter der Asche – ein Abend zur Erinnerung”, di P.P. Pasolini, nel teatro Brotfabrik. L’ultimo in ordine di tempo risale al 2018, parliamo di “Extremophil”, di Alexandra Badea, realizzato per la rassegna “Dramatische Republik in TAK Studio”.

È dottoranda in scienze del teatro presso la Universität der Künste di Berlino con una tesi sul Parateatro di Rena Mirecka ed Ewa Benesz. Dal 2017 collabora come cultrice della materia con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Photo by bafdias

L’Importanza del teatro

A partire dallo studio della pièce “Inverno” di Jon Fosse, il corso di teatro condotto da Lea Barletti e Irene Mattioli propone un approccio alla creazione di uno spettacolo come creazione di un microcosmo, un campo energetico costituito da precise e concrete dinamiche di azione e reazione, parola e ascolto.

Il lavoro di messa in scena con gli allievi si concentrerà in particolare sulla dimensione dell’intimità intesa come quella particolare qualità teatrale capace di creare una tensione tra i personaggi che non si fonda esclusivamente su ciò che viene detto, ma su tutto ciò che accade nelle pause, nei silenzi, nelle ripetizioni e nei gesti.

Gli incontri saranno strutturati in un percorso attraverso alcune questioni fondamentali del fare teatro:

Come costruire un’azione a partire dal testo?

Come sviluppare l’ascolto verso il partner e l’attenzione per lo spazio scenico?

Come sviluppare e allenare la propria presenza scenica?

Come prepararsi all’incontro con lo spettatore?

Il corso si articola in incontri settimanali di due ore ciascuno il giovedì sera, dalle 19:00 alle 22:00, ed include la realizzazione di un saggio finale in presenza del pubblico.


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Il Costo

Il Laboratorio si terrà ogni giovedì, da novembre a giugno (esclusi giorni di festività), dalle 19.30 alle 22.00, ad un costo complessivo di 85 euro mensili.

È possibile effettuare l’iscrizione tramite bonifico bancario o Paypal.

La segreteria de Le Balene Possono Volare è disposta a prendere in considerazione eventuali richieste di pagamento alternative, nel caso ci fosse un motivo ragionevole.

libri photo

Calendario Completo

 Il calendario tiene conto delle festività.

Novembre 2019 – 7 (lezione di prova), 14, 21, 28

Dicembre 2019 – 5, 12, 19 (Natale)

Gennaio 2020 – 9, 16, 23, 30

Febbraio 2020 – 13, 20, 27

Marzo 2020 – 5, 12, 19, 26

Aprile 2020 – 2, 23, 30 (Pasqua)

Maggio 2020 – 7, 14, 21, 28

Giugno 2020 – 4, 11

Metà giugno: messa in scena dello Spettacolo di fine Laboratorio

 

                             (Contenuto promosso da Le Balene Possono Volare)

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