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Cinque libri che parlano di Berlino da leggere assolutamente

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Avrà inizio il 3 ottobre 2017, con una prova gratuita, la serie di Laboratori di Scrittura Creativa organizzati dal progetto creativo berlinese Le Balene Possono Volare. ai quali abbiamo chiesto di scegliere, per Il Mitte, cinque libri su Berlino e la sua storia, da leggere imprescindibilmente.

Per informazioni sui laboratori potete visitare l’evento facebook, oppure scrivere a lab.lebalene@gmail.com

Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

di K. Hermann, H. Rieck e Christiane F.

(tit. originale Wir Kinder vom Bahnhof Zoo)

L’avremmo potuto inserire come primo della lista oppure come ultimo, dato che non c’è classifica. Lo mettiamo in cima per via della sua popolarità. Il romanzo scritto da K. Hermann, H. Rieck in collaborazione con la giovanissima Christiane Vera Felscherinow, più semplicemente nota come Christiane F.

Pubblicato a puntate, nel 1978, sul quotidiano berlinese Stern, è diventato celebre per il suo linguaggio crudo e per i temi trattati: la tossicodipendenza e la prostituzione.

Oggi, Christiane è viva e vegeta, si aggira tra i quartieri di Kreuzberg e Neukölln, lontana dal  Zoologischer Garten Berlin di Tiepark. Leggenda narra di essere stata vista aggredire un cane. Mordendolo.

Lettera a Berlino

di Ian McEwan

(tit. originale The Innocent)

Libro dalla narrazione frammentaria e diretta, il racconto di una città, un’epoca, una generazione e un conflitto, pensato e creato da una delle menti più importanti della letteratura contemporanea mondiale.

Lettera a Berlino è una storia d’amore bruciante, lontana dalla prosa virtuosa e articolata che, nel corso degli anni successivi, distinguerà lo stile del britannico McEwan. Ambientato nella Berlino del 1955/56, durante la Guerra Fredda.

Il rogo di Berlino

di Helga Schneider

Una bambina si aggira in una Berlino spettrale, costretta a vivere in una cantina, condividendo spazi oscuri e tristi insieme a personaggi poco affidabili, tra cui la matrigna e il dispotico fratellino. Scappata dalla madre, offertasi volontariamente di entrare nelle SS. Quella bambina si chiama Helga e questo è uno splendido libro autobiografico. È una linea tesa tra quello che i libri di scuola ci hanno detto e quello che la guerra, ogni guerra, ha l’obbligo di insegnare, raccontato, invece, con parole semplici e un linguaggio elementare, attraverso gli occhi di un innocente.

Un libro commovente e indispensabile.

Il cielo diviso

di Christa Wolf

(Tit. originale Der geteilte Himmel)

Pubblicato appena dopo la costruzione del Muro di Berlino, nella Germania dell’Est, il capolavoro della Wolf narra la storia e la crisi di una coppia divisa in una città spezzata a metà.

Una delle opere più discusse di Germania, a causa dei temi trattati (su tutti una visione piuttosto distante dalle logiche capitaliste dell’epoca).

Una storia implacabile e definitiva nella sua metafora di vita.

Salam Berlino

di Yadé Kara

(Tit. originale Salam Berlin)

“È ancora la sera del 9 novembre 1989, la stessa che Christa Wolf trascorre al cinema col marito ignara di quanto sta accadendo. All’uscita, vede le Trabant incolonnate davanti al confine con Berlino Ovest e pensa: è la fine. In un appartamento turco, invece, un ragazzo di diciannove anni se ne sta sdraiato sul divano e si masturba nascosto sotto i cuscini ricamati dalla madre. Finché, proprio sul più bello, le sue fantasie erotiche vengono scombinate da un’immagine terrificante: i genitori, che se ne stanno seduti immobili in tutta la loro corpulenta mole davanti alla televisione, sono stati fulminati da un infarto. Orgasmo. In realtà, i genitori non sono morti, sono semplicemente rimasti impietriti alla notizia che il Muro è crollato.” Inizia così la nota della traduttrice italiana Marina Pugliano.

Abbiamo scelto questo libro perché ha un punto di vista differente, quello dei turchi a Berlino.

Vengono raccontate le vicende intorno alla vita dell’adolescente Hasan Selim Kahn, turco di origine e berlinese di nascita. La caduta del Muro e la riunificazione.

Un libro con una prospettiva obliqua, a tratti lontana anni luce da tutto quello che abbiamo appreso attraverso la voce di autori tedeschi che hanno raccontato le stesse vicende.
Ecco perché è un libro da leggere.

n.d.a: Ci sono, ovviamente, diversi altri libri importanti al fine di conoscere l’universo e la storia della capitale di Germania (Addio a Berlino, La ragazza di Berlino, Berlin Alexanderplatz, La lunga notte di Berlino…).

Ce ne sono a dozzine, alcuni di quelli da noi esclusi anche di valore letterario probabilmente superiore di alcuni di quelli inseriti in questa lista. Abbiamo scelto quelli che ci sembrava, in qualche modo, potessero dare il via ad una serie di letture più approfondite.

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