Spree Flow seconda tappa: correndo lungo i canali a ovest di Berlino

Testo e disegno di Paolo Brasioli, musica di Antimo Magnotta
Premessa
Nella seconda corsa “Spree Flow”, lungo i corsi d’acqua berlinesi, in questa calda estate 2026, sono stati percorsi i tre canali che si trovano più a ovest nella capitale. Sono stati quasi 18 chilometri di piacevole e sostenuta corsa. Questi canali hanno davvero evidenziato il carattere originario lavorativo delle infrastrutture tecniche di navigazione. Sono state attraversate estese aree extraurbane, molte aree industriali, depositi, porti, docks fluviali e varie chiuse. I passi veloci, spesso in solitaria per molti chilometri, sono stati motivati dal suggestivo brano musicale “Spree Flow” del M° Antimo Magnotta.
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Tre canali a ovest di Berlino
Berlin-Spandauer Schifffahrtskanal: il canale di Lenné tra storia e confine

Le caratteristiche
Costruito tra il 1848 e il 1859 su progetto di Peter Joseph Lenné (1789-1866) per regolare il traffico nautico tra Berlino e le parti orientali della Prussia in direzione del grande Canale di Finow. Ampliato nel 1914, ricevette prima il nome di Hohenzollernkanal e poi l’attuale nome di Berlin-Spandauer Schifffahrtskanal. Nel distretto di Siemensstadt (zona di Gartenfeld) una stretta curvatura ha trasformato il settore industriale di Siemenswerke nell’isola di Gartenfelder. La foce del canale è stata spostata direttamente sull’Havel; precedentemente sfociava nella Kleine Malche, una baia del lago Tegel.
Una nota
Dal 1945 al 1990, il confine dei settori delle due Berlino correva lungo il canale tra il Sandkrugbrücke e la Kieler Straße. La riva orientale fu trasformata in una zona di rispetto militare del Muro di Berlino. Gran parte dello storico Cimitero degli Invalidi dovette lasciare il posto alle strutture di difesa del confine. Tra le tombe che ebbero tale destino vi fu anche quella dell’aviatore Manfred von Richthofen (1892-1918), il “Barone Rosso”.
Un uccello incontrato
Un elegante airone cenerino (Ardeidae), svettante quasi un metro, con apertura alare di quasi 2 metri. Il piumaggio è grigio nelle parti superiori e bianco in quelle inferiori, con un evidente ciuffo nero sulla nuca. Le zampe lunghe e il becco cuneiforme sono gialli. Si nutre soprattutto di pesci, anfibi, crostacei, rettili e insetti.

La corsa
Partendo dall’area della Hauptbahnhof, via via verso ampie zone urbane e scenari periferici. Una larghissima via d’acqua, per lunghi tratti perfettamente rettilinea, che si percepisce cercare orizzonti più lontani a livello regionale. I tracciati e i viottoli sempre ottimi e godibili.
Westhafenkanal: il canale del porto centenario di Berlino

Le caratteristiche
Il Westhafenkanal è lungo 3,1 chilometri e collega il porto interno di Westhafen con il canale Berlin-Spandau a est e il fiume Sprea a Charlottenburg a ovest. Non è dotato di chiuse. Iniziata nel 1938 e interrotta dalla Seconda Guerra Mondiale, la costruzione fu completata solo tra il 1954 e il 1956.
Una nota
Il centenario porto Westhafen, suddiviso in due bacini portuali paralleli, si inserisce nell’ampia rete idroviaria sovraregionale tra i fiumi Elba e Oder. È un importante centro di trasbordo e stoccaggio per la navigazione interna, collegato su rotaia dalla ferrovia Ringbahn e su gomma dall’autostrada A 100.
Un uccello incontrato
Un colorato martin pescatore, con corpo piccolo e tondo, coda corta, testa grande e becco lungo cuneiforme. Le parti dorsali sono di un colore azzurro iridescente; il ventre è bruno-arancio e la gola e la nuca sono bianche. Le zampette sono di un rosso intenso. Predilige le zone umide ed è ghiotto di piccoli pesci ma anche di api.
La corsa
La corsa è stata vissuta quasi come un inaspettato automatismo. È stato più il panorama e il canale a venire incontro e scorrere sotto, ed è bastato “solo” mettere i passi uno dietro l’altro e annusare l’aria intrisa di umidità lacustre. Emozione pura!
Charlottenburger Verbindungskanal: il canale breve che incontra lo Spreekreuz
Le caratteristiche
Originariamente lungo 3,2 chilometri, costruito tra il 1848 e il 1859 per collegare il fiume Sprea con il canale navigabile Berlin-Spandau. Dopo il completamento del Westhafenkanal nel 1956, il tratto ovest-est fu chiuso e interrato: oggi sull’area sorge il Berliner Großmarkt. Il tratto rimasto è lungo 1,7 chilometri e collega il Westhafenkanal con il fiume Sprea e il Landwehrkanal.
Una nota
Il nodo idroviario all’estremità meridionale del canale, dove questo incontra in un triangolo il fiume Sprea e il Landwehrkanal, è noto come Spreekreuz. Qui si trova un’importante stazione della Wasserschutzpolizei (la polizia fluviale di Berlino).
Un uccello incontrato
Un vivace gabbianello, la specie di gabbiano più piccola al mondo, con lunghezza tra 24 e 28 cm e apertura alare inferiore ai 70 centimetri. Gli adulti in livrea nuziale hanno un tipico cappuccio nero, becco e zampe rossi e talvolta una sfumatura rosata sulle parti inferiori. Il dorso è grigio chiaro con remiganti primarie bianche a contrasto. Molto vivace nel volo di gruppo.
La corsa
La corsa è stata un vero shot. Una breve e stimolante esperienza tra le quinte urbane, vedendo fin dall’inizio la fine della via d’acqua. Tutta a lato canale, dritta e comodissima. Tra le poche distrazioni è nata la giocosa sensazione di vedere il cielo, gli alberi e tutto il mondo intorno specchiato sulla calmissima superficie dell’acqua.
L’autore: Architetto Paolo Brasioli – quattro | architectura
Provenendo da una famiglia di artisti veneti, Paolo Brasioli è stato influenzato presto dal ricco patrimonio culturale e artistico italiano. Fondamentale è stata l’influenza di suo padre, Alfredo Brasioli, rinomato fumettista, illustratore e grafico italiano.
Il suo lavoro fino ad oggi si è concentrato sulla costruzione di hotel di alta qualità e sull’interior design per abitazioni, hotel e strutture di gastronomia e benessere, così come sulla creazione di mobili, lampade, accessori e arte.
Ha lavorato con rinomate compagnie e gruppi alberghieri come Best Western, Crowne Plaza, Falkensteiner, Hilton, Hyatt, Le Meridien, Leonardo Hotels, Marriott, NH Hotels, Rocco Forte Hotels e Sheraton. Molte delle sue creazioni sono state esposte in rinomate fiere d’arte e di design.
Per saperne di più:
quattro | architectura




