Qualcuno ha fatto suonare la Marcia Imperiale di Guerre Stellari durante il congresso di AfD
Il congresso federale di AfD, riunito a Erfurt, si è svolto nel complesso secondo i piani dell’ultradestra: i delegati hanno raggiunto la sede senza ritardi, scortati con apposite navette dalla polizia mentre decine di migliaia di persone manifestavano per le strade della città, le votazioni si sono concluse rapidamente, la leadership è stata confermata senza sorprese. In questo quadro ordinato si è però inserito un fatto fuori programma, che ha catalizzato l’attenzione più di ogni altro momento della giornata: più volte, dall’interno della sala congressi, si è diffusa una melodia immediatamente riconoscibile. Suonate da uno strumento che poteva sembrare un flauto, si sono udite chiaramente le note della Marcia Imperiale di Guerre Stellari, il tema musicale accompagna l’apparizione dei vertici dell’Impero Galattico, potere totalitario costruito su riferimenti all’immaginario fascista e, in questo caso, evidentemente un modo di associare AfD al “lato oscuro della forza”. Il video sta già circolando sui social, diffuso da diversi account soprattutto su Instagram.
Composta da John Williams per il film “L’Impero colpisce ancora”, uscito nel 1980, la melodia è associata in particolare alla figura di Darth Vader e richiama, nell’immaginario collettivo, un’idea di minaccia, oppressione e malvagità.
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Chi ha suonato la Marcia Imperiale di Guerre Stellari al congresso di AfD?
Il mistero non è stato ancora risolto. Il suono sembrava provenire da un angolo del soffitto o dai condotti di aerazione e alcuni responsabili della sicurezza hanno impiegato circa quindici minuti a localizzarne la fonte. Al termine sono stati individuati e disattivati diversi altoparlanti Bluetooth, occultati dietro le tende della sala. Non si sa chi li abbia collocati e collegati né quando, considerando il livello di sicurezza e protezione della polizia predisposto per questo congresso, tale da vietare perfino l’accesso alla stampa nei giorni precedenti. Non è stato neanche possibile chiarire quale fosse e dove si trovasse il dispositivo collegato agli altoparlanti per riprodurre la musica.
Interpellato sull’accaduto, il neo-confermato leader di AfD Tino Chrupalla ha sminuito l’episodio, dichiarando di apprezzare la saga di Guerre Stellari.
I risultati del congresso: Weidel e Chrupalla restano leader di AfD
Per il resto, il congresso si è svolto senza sorprese: Alice Weidel e Tino Chrupalla sono stati confermati alla guida del partito per un ulteriore biennio, anche perché non c’erano altri candidati. Weidel ha raccolto l’81,3% dei consensi, in leggero rialzo rispetto al congresso di Essen del 2024, quando si era fermata attorno all’80%; per Chrupalla il risultato segna invece un arretramento, dal quasi 83% ottenuto due anni fa al 70% attuale. L’assemblea aveva in precedenza stabilito, a larga maggioranza, di mantenere la struttura di comando condivisa, pur essendo lo statuto compatibile anche con una guida singola. Stefan Möller, figura vicina al controverso leader del partito in Turingia Björn Höcke, è stato nominato vice portavoce federale.

Le manifestazioni antifasciste a Erfurt
Attorno alla sede del congresso si è sviluppato un fitto reticolo di iniziative di protesta, tra cortei, presidi e blocchi stradali durati l’intera giornata. Le stime variano: secondo la questura si trattava di circa 31.000 partecipanti complessivi, con un picco di 15.000 persone nel pomeriggio davanti all’area fieristica, mentre le reti “Zusammenstehen” e “Widersetzen”, promotrici delle mobilitazioni, parlano di 50.000 manifestanti. L’avvio dei lavori del congresso non ha comunque subito interruzioni a causa delle proteste.




