Erfurt, oltre 30.000 persone scendono in piazza contro il congresso di AfD
Nel fine settimana la città di Erfurt, in Turingia, è stata teatro di un’ampia mobilitazione contro il congresso federale di AfD. Le iniziative di protesta, articolate tra cortei, presìdi e blocchi, hanno richiamato decine di migliaia di persone, 50.000, secondo gli organizzatori, fino a 31.000 secondo la polizia, alle quali si aggiungerebbero circa 10.000 manifestanti impegnate nelle azioni di blocco. Le manifestazioni hanno avuto ripercussioni anche sulla viabilità e l’autostrada A71 è rimasta temporaneamente chiusa.
Secondo le forze dell’ordine locali, il bilancio della manifestazione è stato nel complesso positivo, con uno svolgimento sostanzialmente pacifico. Non sono mancate, tuttavia, contestazioni rivolte alle forze dell’ordine, per il modo in cui avrebbero gestito alcuni momenti della protesta.
Oltre 30.000 manifestanti a Erfurt contro AfD
L’occasione della protesta è stato il congresso federale del partito di ultradestra guidato da Alice Weidel e Tino Chrupalla, che si è riunito presso il centro fieristico della città Erfurt, capitale di un Land, la Turingia, spesso associata all’ala radicale del partito, incarnata dal controverso Björn Höcke. A promuovere la mobilitazione sono state, tra le altre forze in campo, l’alleanza di sinistra “Widersetzen” (Opporsi) e la rete della società civile “Zusammenstehen” (Restare uniti), sostenuta da sindacati, chiese, associazioni e altre organizzazioni.
La Direzione della Polizia del Land ha parlato di un clima nel complesso non problematico e di iniziative che si sarebbero svolte senza tensioni, nonostante la massiccia mobilitazione per le strade.
A fronte di decine di migliaia di persone, infatti, fino a mezzogiorno di domenica i reati registrati risultano 65, più 13 illeciti amministrativi. Le violazioni rilevate riguardano soprattutto danneggiamenti, lesioni personali e infrazioni alla normativa che disciplina le manifestazioni. Nel resoconto ufficiale sono stati inoltre segnalati un tentativo di superare gli sbarramenti da parte di circa 250 contromanifestanti, alcuni episodi isolati ai danni di operatori dell’informazione e streamer impegnati nelle dirette sul posto e la presenza di droni che sorvolavano l’area del congresso, nonostante fosse in vigore un apposito divieto di volo.
Blocchi e interventi delle forze dell’ordine. Filmati al vaglio
In un comunicato ufficiale, la polizia ha inoltre dichiarato di avere applicato le proprie misure “con determinazione e, nei singoli casi, anche ricorrendo all’uso diretto della forza”.
A questo proposito sono arrivate diverse proteste da parte di chi ritiene che l’uso della forza da parte delle forze dell’ordine, in alcune circostanze, sia stato sproporzionato. Parallelamente, sono stati fatti circolare sui social alcuni filmati che mostrerebbero un intervento con manganelli degli agenti durante un blocco, con manifestanti seduti a terra. A questo proposito, la Direzione della Polizia del Land ha dichiarato che i fatti sono oggetto di verifica.
L’avvio del congresso dell’AfD e le dichiarazioni dei
Nonostante le proteste e i blocchi organizzati attorno al centro fieristico, il congresso federale dell’AfD ha preso il via regolarmente nella giornata di sabato. Centinaia di delegati erano infatti entrati nella struttura già durante la notte, raggiungendo il luogo dell’evento prima che i manifestanti potessero impedirne l’accesso.
Per “Widersetzen”, l’obiettivo di bloccare lo svolgimento dell’incontro politico, quindi, non è stato raggiunto, ma la soddisfazione resta comunque. “Non siamo riusciti a impedire lo svolgimento del congresso, ma ogni volta che siamo riusciti a rendere più difficile, per un membro di AfD, raggiungere l’evento, è stato un successo” ha dichiarato il portavoce Suraj Mailitafi.




