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Merz vuole investire massicciamente nell’aeronautica e nell’aerospazio

In occasione dell’apertura della Fiera internazionale dell’aeronautica e dell’aerospazio (ILA), il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che la Germania vuole rafforzare gli investimenti in entrambi i comparti.

La scelta del governo tedesco si inserisce in una nuova strategia per l’aviazione, approvata con l’obiettivo dichiarato di mantenere la Germania e gli Stati europei tra i principali poli globali del settore.

Investimenti nella difesa aerea e spaziale: 35 miliardi nei prossimi anni

Nel quadro delineato dal cancelliere, gli investimenti non si limitano al comparto civile, ma anche l’aviazione militare viene indicata come area di espansione significativa, mentre nei prossimi anni si prevede un impegno economico pari a 35 miliardi di euro destinati alle attività di difesa nello spazio.

“La nostra industria aerospaziale non garantisce soltanto innovazione e forza economica, ma anche la nostra sovranità e la capacità di difesa nazionale e alleata” ha ribadito Merz, aggiungendo che nei prossimi vent’anni verranno costruiti circa 40.000 nuovi aeromobili. Ha inoltre descritto quello dell’aviazione come “un settore di crescita come nessun altro, oggi, in Germania e in Europa”.

Riforme e nuovi strumenti di finanziamento

La strategia governativa punta a trasformare la Germania in un polo di riferimento per un’aviazione “sostenibile, sicura e competitiva” e tra le misure previste figurano una semplificazione dell’accesso ai finanziamenti pubblici e programmi mirati allo sviluppo di velivoli a corto e medio raggio.

Dal 1° luglio 2026 è inoltre prevista una riduzione della tassa sul trasporto aereo, insieme a ulteriori interventi di alleggerimento nel medio e lungo periodo, tra cui riduzione della burocrazia e investimenti per la modernizzazione.

In parallelo, l’impegno include anche obiettivi legati alla riduzione delle emissioni di CO₂, a un’aviazione più sostenibile dal punto di vista climatico e a una maggiore stabilità delle catene di approvvigionamento.

Reazioni del settore e critiche

Il comparto aeronautico ha accolto positivamente l’iniziativa, pur evidenziando alcuni aspetti problematici. Michael Engel, amministratore delegato dell’associazione delle compagnie aeree tedesche, ha parlato ad esempio di una direzione sostanzialmente corretta, segnalando tuttavia una scarsa concretezza in punti decisivi legati alla competitività, come ad esempio sulla riduzione dei costi strutturali. Anche il settore industriale ha richiamato la necessità di tradurre la strategia in misure operative più definite.

Critiche sono arrivate anche dalle organizzazioni ambientaliste, che hanno evidenziato una limitata attenzione alla dimensione climatica. Secondo Anja Köhne di Germanwatch, il piano di Merz rimarrebbe infatti al di sotto delle possibilità ecologiche, economiche e tecnologiche disponibili.

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