Palazzo dell’Orangerie (Potsdam): chi vuole potrà assistere alla magia dei restauri
Nel Parco di Sanssouci, a Potsdam, il Palazzo dell’Orangerie (noto anche come Castello dell’Orangerie) è attualmente chiuso per restauri: il 31 maggio, tuttavia, è prevista un’apertura straordinaria che consentirà ai visitatori l’accesso ad alcune aree interne e di osservare i lavori, che presentano tratti di estremo interesse sul piano artistico e culturale.
31 maggio: visita ai restauri del Palazzo dell’Orangerie di Potsdam
Il percorso riguarderà la parte centrale del palazzo e permetterà di osservare da vicino le attività di restauro. Nel corso della visita verranno infatti illustrate le tecniche di intervento su superfici storiche, arredi e tessuti e verranno inoltre presentati i principi della conservazione dei beni culturali, considerando che il Palazzo dell’Orangerie, così come l’intero complesso di Sanssouci, fa parte del patrimonio mondiale UNESCO.
Un omaggio all’architettura italiana. Interni storici e Sala di Raffaello
Il complesso architettonico a cui appartiene il Palazzo dell’Orangerie è ispirato alle ville italiane, è stato progettato su iniziativa di Federico Guglielmo IV ed è stato realizzato da Ludwig Persius, Friedrich August Stüler e Ludwig Ferdinand Hesse.
All’interno del Palazzo si trovano due appartamenti reali che documentano la vita di corte del XIX secolo e gli ambienti conservano opere della Scuola di scultura di Berlino, oltre ad arredi e decorazioni originali.
La Sala di Raffaello rappresenta il nucleo principale del palazzo. Lo spazio, coperto da un lucernario, ospita circa 50 copie di opere del celebre pittore italiano.
Prenotazioni e modalità di accesso
L’ingresso al Palazzo durante i restauri è consentito esclusivamente su prenotazione, con accessi regolati ogni 15 minuti tra le 10:00 e le 17:00. Il biglietto ha un costo di 16 euro, ridotto a 14 euro, mentre le prenotazioni sono disponibili sul sito indicato dagli organizzatori.




