AfD vince in Meclemburgo-Pomerania. Tragedia per la CDU: non entra in parlamento
Colpiscono i risultati in Meclemburgo-Pomerania Anteriore e non solo per il fatto che AfD abbia raddoppiato i consensi rispetto alle ultime elezioni del 2021, passando dal 16,7% al 38,2%, ma soprattutto perché la CDU non supera la soglia di sbarramento del 5% e resta quindi fuori dal parlamento.
Un risultato che pesa come un macigno sulla testa di Friedrich Merz, leader dei cristiano-democratici oltre che cancelliere ormai in crisi, bersagliato da critiche, polemiche e richieste di dimissioni.
AfD vince Meclemburgo. SPD: male, ma non malissimo
L’SPD, il partito della ministra-presidente uscente, Manuela Schwesig, ha raggiunto il 35,5%. È un risultato peggiore del 39,6% del 2021, ma sicuramente migliore di quanto era emerso nei sondaggi, dove i socialdemocratici sembravano posizionati nettamente indietro rispetto ad Alternativa per la Germania. Male ma non malissimo, si potrebbe dire.
CDU fuori dal Parlamento: è la prima volta nella storia
Il 4,9% della CDU (che nel 2021 aveva ottenuto il 13,3%) è senza dubbio il risultato più eclatante. Per la prima volta nella storia della Repubblica Federale, infatti, i cristiano-democratici non riescono a entrare in un parlamento regionale.
Il capolista Daniel Peters ha attribuito questo pessimo risultato alla polarizzazione del dibattito politico, concentratosi, a suo dire, soprattutto sulla contrapposizione tra SPD e AfD. Di sicuro, però, la compagine ha bisogno di riflettere e riorganizzarsi e non solo a livello regionale.
Anche la Linke perde terreno
Non è andata bene neanche per la Linke, in coalizione con l’SPD nel governo uscente. La sinistra, guidata nel Land dalla candidata di punta Simone Oldenburg, è infatti passata dal 9,9% del 2021 al 6,5%.
Ora si apre la partita delle alleanze
Adesso, come nel caso di Berlino, si dovrà delineare una coalizione di governo. Nonostante il primo posto di Alternativa per la Germania, è improbabile che gli altri partiti siano disponibili a un’alleanza e potrebbero quindi configurarsi altri equilibri, come la prosecuzione di un governo a guida SPD, sostenuto da Linke e Verdi.




