Chiude Hellweg: svendita nella catena di fai-da-te a Berlino
Per gli appassionati di bricolage è un’ottima notizia, per i dipendenti di cinque grandi negozi, invece, significa la perdita dell’impiego. Il grande franchise di articoli per il fai-da-te Hellweg è ormai ufficialmente in fallimento e in tutte le sue filiali di Berlino è iniziata la svendita totale.
La newsletter del Mitte!
Notizie, novità, eventi dalla Germania
Svendita in tutte le sedi di Berlino, alcune potrebbero essere rilevate da OBI e Bauhaus
Tanto sul sito dell’azienda quanto nelle sedi fisiche dei negozi, la catena sta promuovendo sconti estremamente vantaggiosi su quasi tutta la merce disponibile e, per molti, si tratta di un’occasione unica per potersi permettere attrezzi e materiali di migliore qualità a prezzi normalmente impensabili.
Nel frattempo, l’azienda sta cercando di trovare una soluzione per il personale, che rischia di restare senza lavoro. Per i dipendenti di due filiali, la risposta potrebbe arrivare da Obi, un marchio concorrente che ha dato la propria disponibilità a rilevare i punti vendita di Tiergarten e Yorckstraße, salvaguardando tutti i contratti già in essere. Al momento, però, non è detto che l’accordo possa essere concluso, poiché mancano ancora l’approvazione dell’autorità antitrust e gli accordi con i rispettivi locatori degli edifici. Un altro marchio concorrente, Bauhaus, intende rilevare i punti vendita di Dahlwitz-Hoppegarten e Potsdam, anche in questo caso salvaguardando tutto il personale.
Migliaia di dipendenti a rischio in tutta la Germania
Più complessa la situazione delle sedi di Ostbahnof e di quelle fuori da Berlino, a Biesdorf e Köpenick, per le quali non ci sono ancora soluzioni in vista. In tutto, Hellweg ha sette filiali in tutta la Germania.
Hellweg ha dichiarato fallimento ad agosto, pare, a causa di problemi di approvvigionamento legati alla situazione geopolitica, ma anche all’aumento generale dei costi e degli affitti legato all’inflazione, che fa lievitare le spese, ma al tempo stesso scoraggia i potenziali acquirenti.
In tutto, l’azienda conta circa 2.900 dipendenti in 68 punti vendita divisi principalmente fra l’area di Berlino-Brandeburgo e quella del Reno-Ruhr. C’è poi la controllata BayWa, che ha 43 punti vendita ed è anch’essa soggetta alla procedura di fallimento, per la quale lavorano circa 1.300 dipendenti.




