Spari al Gala con Trump. Dichiarazioni di Merz, Meloni e altri leader. Netanyahu: “Sono sconvolto”
Anche Merz si è espresso su quanto accaduto durante la cena di gala a Washington con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, quando si sono sentiti spari in un’area esterna alla sala principale ed è stato tratto in arresto il presunto attentatore.
Trump si era presentato alla cena, ospitata dall’hotel Hilton, insieme alla moglie Melania, ad alcuni membri dell’amministrazione e rappresentanti della stampa.
Spari alla cena di gala con Trump: fermato un 31enne
Il sospetto avrebbe forzato un varco di sicurezza nell’atrio dell’hotel, per poi essere successivamente immobilizzato dagli agenti presenti sul posto. Sarebbe stato identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, e sarebbe un insegnante e uno sviluppatore di videogiochi. Nel 2024 sarebbe stato addirittura premiato come “insegnante del mese”.
Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, l’individuo era in possesso di un fucile a pompa, una pistola e diversi coltelli. Nel corso dell’azione, un agente del Secret Service è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco. Trump e gli altri partecipanti sono stati evacuati dalla zona e messi in sicurezza senza riportare ferite.

Reazioni internazionali di Merz, Macron, Meloni, Starmer e Sánchez
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha scritto su X che non c’è posto per la violenza in una democrazia e che le decisioni devono essere prese con le maggioranze e non con le armi. Ha condannato il tentato attentato e si è detto sollevato per la sicurezza dei presenti.
Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha definito l’attacco armato contro il presidente degli Stati Uniti inaccettabile, esprimendo sostegno a Donald Trump.
La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha sottolineato che nelle democrazie non deve trovare spazio l’odio politico, mentre il primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato che ogni attacco alle istituzioni democratiche o alla libertà di stampa deve essere condannato con fermezza.
Anche il premier spagnolo Pedro Sánchez ha affermato che il progresso dell’umanità passa attraverso democrazia, convivenza e pace.
Netanyahu si dichiara “sconvolto dall’accaduto”
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è detto sconvolto dall’accaduto. Lui e la moglie hanno espresso sollievo per le condizioni di Trump e degli altri presenti, augurando una pronta guarigione all’agente ferito.
Dettagli sull’identità dell’aggressore e sul suo “manifesto”
Secondo CBS News, che a sua volta cita fonti investigative, l’aggressore avrebbe dichiarato l’intenzione di colpire funzionari del governo e avrebbe inviato un manifesto ai familiari circa dieci minuti prima dell’azione.
Nel documento, secondo quanto riportato, ci sarebbe scritto che “porgere l’altra guancia quando è qualcun altro a subire l’oppressione non è un comportamento cristiano, ma complicità ai crimini dell’oppressore” e comparirebbe la frase “Non sono più disposto a permettere a un pedofilo, stupratore e traditore di macchiarmi le mani con i suoi crimini”.




