Uscito “Memorie dal mondo sotterraneo”, il libro di poesie di Lara Calistri

Lara Calistri è nata a Livorno nel 1988 e nel 2019 si è trasferita a Berlino, dove lavora come commessa, ma è anche la batterista del gruppo metal punk italiano Karonte. Con questo suo primo libro di poesie, “Memorie dal mondo sotterraneo”, ci accompagna in un mondo fatto di buio e fuoco, di lame e squarci, di creature deformi e angeli caduti, ma soprattutto di una solitudine che però non si accompagna alla paura, perché è indossata come una corazza. Questa la nostra intervista a quella che, dai suoi versi, emerge con forza come una guerriera gotica contemporanea.
Come nasce questo libro, Lara? Quando hai deciso di scriverlo e perché?
Non mi ricordo la data precisa, ma ricordo che la scrittura di questo libro è nata da una necessità personale di allontanarsi dallo stile tradizionale della letteratura italiana. E questa mia affermazione è confermata da due domande: quanti scrittori e poeti italiani hanno lasciato un segno profondo nell’animo umano? Quanti scrittori hanno lasciato un ricordo automatico nei lettori, senza la spinta del dovere accademico? In questa direzione ho creato tantissimi tasselli e ho composto un mosaico.
Il tuo immaginario è decisamente gotico, quali sono i nomi e le atmosfere artistiche che ti hanno ispirato, nella letteratura ma non solo?
La maturità di questo libro si è consolidata grazie a Charles Baudelaire, Arthur Rimbaud, Paul Valery, Federico Garcia Lorca, Edgar Allan Poe, Henry James, Edgar Lee Master, Cecco Angiolieri, Dino Campana e, dulcis in fundo, Mary Shelley.
Quali sono i tuoi “rituali” di scrittura? Come nasce una tua poesia?
Fondo ciò che vedo all’orizzonte con l’immaginazione. La mia poesia è una fabbrica, con tubi di metallo macchiati di carbone, che si affaccia sul mare in piena notte.

A quale poesia sei più legata e perché?
Le mie poesie non sono legate a me, ho creato un mosaico componibile, o scomponibile, secondo il gusto del lettore. Ogni mia poesia ha una sua identità.
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Sto scrivendo una seconda raccolta di poesie che uscirà nel 2027-28. Nel frattempo ricordo che il 10 novembre 2026, a 135 anni dalla scomparsa del poeta Arthur Rimbaud, pubblicherò sulla mia paginaLara la scrittrice della zona nera, la completa rivisitazione della sua Poesia “Vocali”. Ulteriori aggiornamenti saranno presenti sempre sulla stessa pagina.




