Il governo tedesco ha mancato gli obiettivi climatici: tribunale dà ragione agli ambientalisti
Il governo tedesco deve fare di più per il clima e, questa volta, a dirlo non sono gli attivisti, ma il Tribunale amministrativo federale. L’iniziativa è partita dalla Deutsche Umwelthilfe, associazione ambientalista tedesca, che aveva denunciato l’esecutivo nel 2023 per aver mancato gli obiettivi climatici fissati per il contenimento delle emissioni. Giovedì, il tribunale ha dato ragione agli ambientalisti (sentenza BVerwG 7 C 6.24), confermando quanto già deciso dal Tribunale amministrativo superiore di Berlino-Brandeburgo.
Le misure contenute nel documento governativo non rispettano i parametri stabiliti dalla normativa sulla protezione del clima. L’ordinamento vigente richiede una contrazione delle emissioni di CO2 pari almeno al 65% rispetto ai livelli del 1990, da conseguire entro il 2030.
Allo stato attuale delle cose, resta da colmare un deficit quantificabile in almeno 200 milioni di tonnellate di CO2. L’obbligo imposto dall’autorità giudiziaria prevede che tutte le iniziative incluse nel programma risultino idonee al raggiungimento degli standard previsti e al rispetto dei tetti annuali di emissione.
Gli attivisti esultano, soddisfazione anche fra i Verdi
Jürgen Resch, amministratore delegato dell’associazione ambientalista che ha promosso l’azione legale, ha commentato l’esito del processo parlando di una “sentenza storica”, che ha dato ragione alla DUH su ogni punto contestato. Lisa Badum, portavoce per la politica climatica del gruppo parlamentare dei Verdi, ha evidenziato come i responsabili del dicastero dei trasporti ostacolino da anni gli interventi di riduzione delle emissioni nel proprio ambito di competenza. La parlamentare sollecita l’adozione di provvedimenti concreti: tariffe ferroviarie ridotte su scala nazionale, limiti di velocità (uno dei punti più discussi nell’ambito delle politiche di mobilità sostenibile in Germania), una tassazione più alta per gli aerei privati e l’eliminazione delle agevolazioni fiscali per le automobili aziendali.
Che cosa può fare il governo tedesco per raggiungere gli obiettivi climatici
La legislazione tedesca stabilisce soglie annuali di emissione per comparti economici distinti: dalla produzione energetica al trasporto, fino al settore agricolo. Su questa base normativa viene elaborato il programma governativo, che individua gli interventi necessari al conseguimento degli obiettivi prefissati. La finalità del quadro legislativo consiste nell’assicurare l’osservanza dei traguardi nazionali ed europei in ambito climatico.
Jochen Flasbarth, sottosegretario al ministero dell’ambiente, ha comunicato l’intenzione di presentare un nuovo programma entro la scadenza di marzo. L’approccio previsto non consiste nel potenziamento del documento del 2023, bensì nella predisposizione di un programma per il 2026, destinato a colmare tutte le carenze del precedente. Flasbarth ha ammesso che alcuni dicasteri non sono ancora state elaborate proposte sufficienti e ha riconosciuto che attualmente mancano tutte le misure necessarie per ottemperare ai requisiti legislativi, sebbene abbia espresso fiducia nel completamento del lavoro entro il termine stabilito.



