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Attentato a rete elettrica di Berlino: ricompensa per informazioni sul Vulkangruppe

All’inizio di gennaio, un attacco alla rete elettrica di Berlino ha causato un blackout nella parte sud-ovest della capitale ed è stato rivendicato dalla formazione di estrema sinistra Vulkangruppe. Le indagini sono state affidate alla Procura federale, mentre il ministero dell’interno offre una ricompensa a chiunque possa fornire informazioni utili a identificare possibili membri del gruppo eversivo.

Una ricompensa per informazioni sul Vulkangruppe

Il Vulkangruppe opera a Berlino da almeno quindici anni. Nel corso di questo periodo ha rivendicato numerosi attentati, in gran parte di natura incendiaria. Nonostante la lunga attività e i ripetuti interventi delle forze di sicurezza, nessun membro del gruppo è stato finora arrestato.

Uno degli episodi più rilevanti risale al maggio 2011, quando venne incendiato un ponte per cavi nei pressi della stazione di Ostkreuz. Ne derivarono gravi disagi al traffico ferroviario e un’interruzione della telefonia mobile e di Internet. Negli anni successivi si sono verificati ulteriori incendi, anche lungo linee ferroviarie. Diversi attentati hanno avuto come conseguenza blackout e interruzioni della fornitura elettrica.

La posizione del ministro dell’Interno Alexander Dobrindt

In seguito all’ultimo attacco, che ha lasciato senza corrente circa 45.000 abitazioni private e 2200 aziende sono rimaste senza corrente, il ministro federale dell’Interno Alexander Dobrindt (CDU) ha deciso di offrire una ricompensa per informazioni sul Vulkangruppe. La notizia è stata riportata dal quotidiano Bild.

“Il ministro federale dell’Interno Dobrindt sostiene l’istituzione di un’elevata ricompensa finanziaria per informazioni utili all’identificazione dei terroristi di sinistra dellVulkangruppe responsabili dell’attacco alla rete elettrica di Berlino”, ha dichiarato nel dettaglio al tabloid un portavoce del ministero dell’Interno.

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Le ricompense nelle indagini sul terrorismo in Germania

La decisione può sembrare singolare, ma l’offerta di ricompense per informazioni su gruppi terroristici non rappresenta una novità in Germania. Attualmente, ad. esempio, è prevista una ricompensa di almeno 150.000 euro per indicazioni che conducano alla cattura degli ex membri della RAF ancora latitanti Ernst-Volker Staub e Burkhard Garweg. Daniela Klette, l’unico membro della cellula ad essere stata arrestata, è attualmente sotto processo.

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